Horizon 2020, dal 30 settembre al via le domande

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Le domande per partecipare al Fondo per la crescita sostenibile andranno presentate a partire dalla ore 10.00 del 30 settembre. I contributi sono destinati alla realizzazione dei progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici indicati in Horizon 2020

Dal prossimo 30 settembre, il programma da 300 milioni di euro da destinare a imprese che innovano sotto il profilo tecnologico nell’ambito del progetto dell’Unione europea Horizon 2020 entra nel vivo.

Il 25 luglio, il direttore generale per gli incentivi alle imprese del ministero dello Sviluppo economico ha firmato il decreto che stabilisce modalità e termini di erogazione dei contributi. Le domande per partecipare al Fondo per la crescita sostenibile, quindi, andranno presentate a partire dalla ore 10.00 del 30 settembre. I contributi sono destinati, in particolare, alla realizzazione dei progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici indicati in Horizon 2020. E’ quanto precisa il sito della Cgia di Mestre.

Horizon 2020 guarda alle PMI

Il Ministero fa presente che “le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili articolata in relazione alla dimensione d’impresa, pari al 70 per cento per le piccole imprese, al 60 per le medie imprese e al 50 per le grandi”.

I progetti di ricerca e sviluppo per i quali si chiede il finanziamento devono ammontare ad un importo di spese complessivo compreso tra gli 800mila e i tre milioni di euro. Le domande possono essere presentate da imprese singole o in forma congiunta.

Il finanziamento ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni. E’ previsto un tasso agevolato pari al 20 per cento del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8 per cento.

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere un ammontare complessivo di spese ammissibili compreso tra 800mila e 3 milioni di euro. Possono essere presentati dalle imprese singole, dalle imprese in forma congiunta o da organismi di ricerca (fino ad un massimo di tre soggetti).

 

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