HP approda sulla deduplicazione nei sistemi di backup economici

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Doppia offerta di deduplicazione dei dati sugli Storageworks

Per le imprese più piccole, HP ha integrato le funzionalità di deduplicazione all’interno del sistema di backup Storageworks D2D. Lavorando in proprio sul software la società è in grado di proporre nuovi sistemi di backup su disco con incrementi di spazio di utilizzo anche del 50%. HP si aggiunge al lungo elenco di società, da Emc a Data Domain e Netapp, che già offrono queste tecnologie di risparmio di spazio disco.

A questo punto HP fornisce due metodi distinti di data deduplication per rispondere alle richieste di aziende di diverse dimensioni. Infatti ai clienti enterprise, HP offre invece la deduplicazione con Storageworks Virtual Library Systems (VLS). Il marketing di HP chiama questa forma di deduplicazione sui sistemi D2D 2500 e 4000 ‘deduplicazione dinamica’:la semplificazione dei dati avviene a livello di blocco al gateway o quando i dati entrano nel sistema.

La deduplicazione è inserita nei nuovi sistemi come funzionalità standard. I sistemi di backup D2D sono in grado di emulare fino a 16 autoloader su nastro di tipo Lto e sono in grado di consolidare il funzionamento di 16 server.

Autore: ITespresso
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