Hp Compaq nx6125

LaptopMobility

Un notebook dotato di microprocessore Amd Turion, capace di buone prestazioni e con una elevata autonomia

La serie di notebook nx6125 si caratterizza per l’utilizzo di processori Amd e per l’orientamento prevalentemente professionale e, questo modello, si distingue per l’elevata autonomia, l’ottima risoluzione dello schermo da 15″ e i sistemi di protezione dell’accesso grazie alla presenza di un lettore biometrico per la lettura dell’impronta digitale. Inoltre non sono da sottovalutare neppure le possibilità di espansione come, per esempio, la seconda batteria, che ne raddoppia l’autonomia, o la docking station che dispone di numerose porte e connessioni. La configurazione hardware si basa sul processore Amd Turion64 ML-34 con una frequenza operativa di 1,8 GHz e con cache al secondo livello da 1 Mbyte. La scheda madre utilizza il chipset Ati Radeon Xpress 200 che integra anche le funzioni grafiche. Per assolvere a questo compito vengono utilizzati fino a 128 Mbyte di memoria da quella di sistema che, in questa configurazione, ammonta a 512 Mbyte. Questo potrebbe costituire un limite per la configurazione nel suo complesso in quanto la memoria realmente disponibile per le applicazioni è di appena 384 Mbyte. Le prestazioni nei Mobile- Mark2002 sono comunque di buon livello e paragonabili a configurazioni simili di altre famiglie, mentre le prestazioni grafiche risultano limitate. Più che buone invece le performance nella sezione relativa all’autonomia della batteria che si è scaricata dopo circa tre ore e trenta. Alla batteria principale da 4.800 mAh, può essere affiancata come optional una seconda batteria da viaggio da 4.000 mAh che ne raddoppia quasi l’autonomia complessiva. I nostri test hanno infatti rilevato un valore di 6 ore e 50 minuti. Se da una parte ne estende l’autonomia, dall’altra naturalmente ne aumenta il peso complessivo. Si passa da 2,770 Kg in configurazione originale, a 3,220 Kg in configurazione da viaggio. Gli ingombri sono determinati dalla diagonale dello schermo che in questo modello è da 15″. Lo schermo si fa apprezzare per l’elevata risoluzione, che permette di impostare il desktop a 1.440×1.050 pixel. Il portatile dispone di tutte le interfacce oggi più diffuse, che comprendono anche connessione sia Wi-Fi sia Bluetooth. La scheda di rete wireless è prodotta da Broadcom e supporta solo le reti a 2,4 GHz come quelle Ieee 802.11b e 802.11g. Per chi lo desidera, sono disponibili opzionalmente differenti tipologie di docking station. Quella che abbiamo provato in abbinamento alla macchina, oltre a replicare le porte già esistenti sul notebook stesso (Lan, modem, S-Video), ne offre di aggiuntive come, per esempio, la porta Dvi per il monitor esterno, la porta parallela e quella seriale, oppure, come nel caso delle porte Usb, permette di arrivare a sei complessive. Sul lato sinistro della docking sono disponibili gli alloggiamenti per l’unità ottica e quello per le schede Xpress Card. Chi volesse alleggerire ulteriormente il notebook, può infatti inserire il masterizzatore nella docking station sostituendolo con una più leggera chiusura. A completare la configurazione segnaliamo il capiente disco fisso Fujitsu MHV2080AH da 80 Gbyte e con un regime di rotazione dei dischi di 5.400 giri al minuto. Il già citato masterizzatore è invece un Matshita UJ-840D in grado di masterizzare a 8x e 4x rispettivamente i Dvd +/-R e quelli +/- Rw, e con un fattore di velocità di 2,4x quelli a doppio strato. Si tratta in definitiva di un’ottima soluzione professionale con un buon rapporto prezzo/prestazioni. L’unica pecca riguarda, eventualmente, la capacità di memoria a causa della grafica integrata che ne sottrae una parte.

Prestazioni: MOBILE MARK2002 PERFORMANCE: 189 MOBILE MARK2002 BATTERIE (ORE : MINUTI): 3:27 3DMARK 2003 (1024X768X32): 1.083 3DMARK 2005 (1024X768X32): 517

Autore: ITespresso
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