Hp delude

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Hp Sprout, dedicato all'era del 3D Printing, sarà disponibile il mese prossimo, sia online che in alcuni negozi USA

Il calo dei profitti previsto nel 2013 è però in parte causato dagli investimenti di Hp in R&D. La strategia del Ceo Meg Whitman per ripartire

Meg Whitman, Ceo di HP, ha una lunga lista di cose da fare: arrestare il declino dell’unità Pc di Hp; competere meglio nei servizi enterprise; e preparare una strategia Mobile, nell’era in cui smartphone e tablet cannibalizzano le vendite del mercato Pc. Da tempo Hp parla di “cloud”, “social” e “big data”, ma intanto le recenti performance finanziarie di Hp, un colosso con oltre 300 mila dipendenti, deludono. Poiché non si vede la svolta, il titolo di Hp crolla al valore più basso decennio.

Mentre le stampanti”regalano” a Whitman un anno di tempo, il Ceo deve concentrarsi su pochi prodotti, spingendo i profitti, anche con tagli sulla forza lavoro (si è parlato di una ristrutturazione di 29 mila unità). Hp deve rivitalizzare le vendite: con macchine multi-funzione, incluse stampanti che fanno da scanner e fotocopiatrici, e server che combinino computing, storage e networking.

ISI Group parla di una “situazione brutale“, mentre il titolo di Hp è crollato del 35% da quando Whitman è stata nominata Ceo. Whitman, ex Ceo di eBay, è il sesto amministratore delegato dal 2005, contando anche gli interim. Il 2013 sarà l’anno della ricostruzione, promette il numero uno di Hp: “fix and rebuild year”. Ma intanto Lenovo potrebbe sorpassare Hp, afferrando lo scettro del mercato Pc. Il market share di Hp è calato al 14.9%, mentre Lenovo è crescita al 14.7% (fonte: Gartner), mentre il mercato PC crescerà solo dell’1% quest’anno, segnando l’anno peggiore dal 2001 (Idc). Il calo dei profitti previsto nel 2013 è però in parte causato dagli investimenti di Hp in R&D. Ma la divisione, oggetto di spin-off per volere del precedente Ceo Leo Apotheker (decisione cancellata da Whitman), tuttora genera quasi un quinto dei ricavi totali e il 35-40% dei profitti annuali di HP.

Nell’enterprise Hp vede Oracle creare servizi cloud che permettono alle aziende di noleggiare processing power, storage, software per database e applicazioni business invece di acquistarli. Ciò rappresenta una minaccia per i business dei server e dei disk drive di Hp. Grande impegno nel cloud computing viene messo da Microsoft, Ibm e VmWare. Il fatturato da cloud è cresciuto del 39% fino a 4 miliardi di dollari nel 2012 e raggiungerà quota 8.4 miliardi di dollari entro il 2015.

Nel mercato tablet Hp lancerà ElitePad 900 a gennaio con Windows 8. Hp cerca di porre l’accento sulla sicurezza e sulla resistenza per attirare gli utenti business.

Hp ha annunciato tagli per 29.000 dipendenti entro il 2014, per risparmiare 3.5 miliardi di dollari all’anno. Hp ha annunciato il write-down dell’acquisizione del 2008 di Electronic Data Systems (EDS) per 8 miliardi di dollari. I ricavi di Hp dai servizi enterprise scenderanno del 13% nel prossimo anno fiscale. Nel frattempo cresce il software enterprise, il che aiuterà Hp a riprendersi in un mercato valutato 54 miliardi di dollari entro il 2015.

L'anno duro di Hp
L’anno duro di Hp
Autore: ITespresso
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