HP e le nanotecnologie

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La strategia riguarda il futuro dell’informatica e il superamento delle tradizionali tecnologie al silicio

HP ha illustrato interamente, in un unico documento, la propria strategia per quanto riguarda il futuro dell’informatica e il superamento delle tradizionali tecnologie al silicio. La vision HP e le problematiche di settore, sono state riassunte e pubblicate oggi da Applied Physics A, autorevole giornale europeo di fisica applicata, in un’edizione speciale dedicata alle nanotecnologie. “Siamo convinti di disporre concretamente di una strategia completa che ci permetterà di superare l’informatica basata sul silicio consentendoci di entrare nel mondo dell’elettronica su scala molecolare“, ha affermato Stan Williams, Senior Fellow di HP e Director del progetto QSR (Quantum Science Research) presso gli HP Labs. “Il nostro approccio si muove in tre direzioni: ricerca scientifica di base sugli effetti quantici che dominano l’area delle tecnologie nanometriche, implementazione di una nuova architettura in grado di tollerare i difetti dei componenti dei circuiti di dimensioni molecolari e sviluppo di metodi di produzione efficienti sotto il profilo dei costi”. HP intende trattare ampiamente il tema nell’ambito del simposio internazionale sulle nanotecnologie, che si terrà il 25 marzo prossimo presso gli HP Labs e al quale si potrà accedere solo su invito. Michael Stuke, Caporedattore di Applied Physics A, sarà presente all’evento insieme ad altri 16 eminenti scienziati di università, laboratori nazionali, istituti scientifici e aziende di tutto il mondo.

Autore: ITespresso
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