Hp: lo scandalo costringe Dunn alle dimissioni

Aziende

Il Ceo Mark Hurd, che prende il posto del chairman, ha ammesso per la prima
volta il suo coinvolgimento

Incalza lo scandalo delle intercettazioni telefoniche nel board di HP. Nelle ultime ore lo scandalo ha provocato le dimissioni del presidente della società informatica, Patricia Dunn, la quale aveva annunciato l’addio a inizio 2007. Ma il polverone sul caso di soffiate e spionaggio ha accelerato i tempi, e l’Amministratore delegato di HP, Mark Hurd, prenderà il suo posto. Il Ceo Mark Hurd sta rappresentando la svolta di HP nel dopo Carly Fiorina. Tuttavia sorprende che Hurd abbia ammesso il proprio coinvolgimento nello scandalo: in conferenza stampa ha infatti confermato di aver dato l’ok all’invio di fake (false email) per indurre i giornalisti a rivelare la gola profonda che aveva causato la della fuga di notizie alla stamp a. Il Ceo di Hp ha chiesto scusa ai giornalisti indagati e ha definito la spy story, che sta causando un terremoto ai vertici dell’azienda, un esempio di ?casi isolati di comportamenti impropri e non indicativi del modo in cui si lavora in HP?. HP ha inoltre nominato Bart Schwartz, ex procuratore, a capo di un’inchiesta indipendente. Su HP attualmente pende un’inchiesta giudiziaria per verificare se la sua ex presidente abbia impiegato metodi illeciti per cercare di risalire alla fonte della fuga di notizie.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore