Hp, lo storage Nas diventa estremo

CloudServer

Hp interpreta la crescita dello storage file based con il sistema Storageworks 9100

“Gli investimenti di Hp nello storage di livello enterprise continuano. Un esempio è il sistema Storageworks 9100, una soluzione innovativa che risponde alle esigenze della grandi aziende ed è stata progettata per la gestione delle applicazioni e dei contenuti di prossima generazione”, così i responsabili italiani della business unit storage di Hp Italia hanno accompagnato il lancio di un sistema, anzi di un Extreme Data Storage System ( ExDs9100), che sposa la focalizzazione delle attività della nuova divisione Enterprise Nas verso lo storage file based.

“Abbiamo molti prodotti per lo storage block-based”, ma ora le attività di gestione dei file, soprattutto di quelli multimediali passerà attraverso un nuovo sistema creato ad hoc che unisce il software di derivazione Polyserve ad una serie di innovazioni ad hoc nell’hardware. Disponibile solo nell’ultima parte dell’anno in corso, l’ExDs9100 è il primo di una serie di offerte di Hp per ambienti aperti al cloud computing, il termine ormai in voga per definire una nuova serie di applicazioni e di servizi erogati attraverso Internet.

Il nucleo centrale del progetto, che nasce dalle esperienze interne di Hp e ha trovato un primo collaudo presso Snapfish (sito multinazionale per lo sharing e la stampa delle foto digitali), è un ‘offerta scalabile a piacere delle risorse di storage e di server resa semplice con l’integrazione di un sistema di gestione. Infatti il provisioning delle risorse di prestazione e di storage può avvenire in modo indipendente per garantire al sistema di seguire con flessibilità l’evolversi nel tempo e i picchi di carico di lavoro.

“Questo avviene con un basso costo per terabyte e con un basso costo di gestione –spiegano in Hp Si tratta di una soluzione meno costosa da gestire rispetto a una Nas tradizionale, anche se Hp offre già soluzioni che utilizzano software Polyserve su sistemi Msa ed Eva”.

Queste le caratteristiche del sistema che parte già dal livello base per la gestione di importanti quantità di file di grosso formato: immagini, video ,ecc. L’Hp ExDs9100 comprende tre sistemi primari: un blocco di blade server dedicato alle prestazioni, un blocco di capacità dedicato allo storage e un doppio livello di software in cui il nuovo sistema di gestione permette di “vedere” blade e storage come un’unica unità da gestire e configurare. Lo chassis dedicato ai server è quello dei BladeSystem Hp. La soluzione di base parte da quattro lame ognuna delle quali è in grado di erogare fino a 200 Mbps. La scalabilità verso l’alto delle prestazioni permette di arrivare a 16 blade per un totale di 3,2 Gbps. La configurazione di base dello storage parte da blocchi di memoria di massa basati su 82 hard disk Sas che a gruppi di tre offrono una capacità di 246 Tb. La configurazione massima è composta da 10 blocchi di storage che portano a un totale di 820 Tb.

Si tratta dunque di una potenza di storage “estrema”, ma non tanto se si considera che i diversi data center americani di Snapfish lavorano con uno storage di massa al servizio delle foto valutato in 4Pb, con una previsione di 10 Pb per la stagione di punta ( Natale) del 2009.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore