Hp ottimizza il consumo dei data center

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Con Dynamic power capping la società migliora l’efficacia di gestione dei consumi energetici

Hewlett-Packard dispone di una tecnologia di limitazione dei consumi energetici che è da tempo inserita nella sua linea Proliant e Bladesystem di server in formato rack e blade. Inserita all’interno del software di gestione dei sistemi e di servizio ai processori dentro i server, questa tecnica che prende il nome di Dynamic power capping va in aiuto dei gestori dei data center per limitare i consumi energetici e permettere una maggiore densità di server. Essa fa parte di un insieme di tecnologie che Hp chiama Thermal Logic e che ha fatto il suo debutto un paio di anni fa all’interno dei suoi blade server ed è poi passata sui Proliant X64 e sui server della linea Integrity basati su processore Itanium.

Il capping ( limitazione) dinamico dei consumi energetici permette di mettere un tetto al consumo dei server in modo da mantenere alimentazione elettrica e raffreddamento al di sotto di una soglia ben definita. Questa funzione mostra tutte le sue potenzialità al momento di dimensionare le esigenze di alimentazione di un data center senza doverlo sovradimensionare secondo i picchi di potenza. I consumi si riducono del 25% secondo i dati forniti dai tecnici di Hp fino a permettere l’utilizzo di un numero triplo di server nei data center tradizionali. Le soluzioni Thermal Logic si completano con quelle di gestione e di controllo del calore sviluppato da un data center che si integrano nell’ambiente Insight Control . La gestione avviene da un’unica console generale.

Autore: ITespresso
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