HP preferisce dare la precedenza ai tablet x86

AziendeDispositivi mobiliMarketingMobility
Surface tablet con Windows 8 e Windows RT

Hp snobba ARM (con Windows RT) per i tablet x86 con Windows 8. Il messaggio è rivolto a Microsoft, dopo che ha svelato Surface tablet. Microsoft ha però in cassa 60 miliardi di dollari per rifocalizzarsi nell’era Mobile

Windows RT su chip ARM può attendere, almeno in casa HP. HP preferisce concedere la precedenza ai tablet x86, realizzati da Intel, piutosto che ai tablet motorizzati con processori ARM. Per Intel e AMD si tratta di un riconoscimento importante. Microsoft invece perde al debutto di Windows RT (con ARM) il suo più importante partner storico. Ma, dopo aver svelato Surface tablet, provocando la reazione di Acer e dei vendor, nulla deve stupire: Microsoft sa che questa volta dovrà contare soprattutto sulle proprie forze, oltreché sulle partnership in ambito desktop.

Hp preferisce puntare sull’ecosistema x86  perché Windows 8 garantisce retrocompatibilità ed offre la migliore esperienza Windows, anche su tablet Pc, mentre RT su chip ARM sfida Apple su un terreno nuovo come quello dei tablet. Invece i tablet Pc con Windows 8 sono dedicati al business. Secondo Gartnernon avere Hp a bordo, significa quanto le cose siano cambiate“,

E con 60 miliardi di dollari in contanti e asset pari a 118 miliardi di dollari (che portano Microsoft al terzo posto, dietro a Apple e HP), Microsoft fa (anche) da sé. Il colosso di Redmond sa che il Mobile è una scommessa, visto che il 90% del suo dominio è tuttora nel mercato desktop, tuttavia Microsoft è consapevole che restare ancorata al mercato desktop è un rischio nell’era Mobile. E lanciando Surface con Windows RT, Microsoft sa di essere diventata – de facto – un nuovo concorrente in campo per i partner dell’era WinTel.

Surface non fa da supplente, in attesa che gli OEM presentino o i loro tablet con chip ARM. Surface rappresenta il nuovo modo di Microsoft di guardare il “nuovo mondo” con lenti nuove, dopo il sorpasso del mercato Mobile sul mercato Pc. Stare vicino agli utenti significa offrire una migliore “esperienza clienti” possibile, il che è un vantaggio inestimabile. Il design integrato fra hardware e software, e lo stretto controllo sull’ecosistema (dalla vendita alla distribuzione, dai servizi al supporto fino ai carrier) stanno diventando la nuova strategia dell’era Mobile, distante dalla storica strategia basata sulla licenza di Microsoft.

Ma possedere l’ecosistema è anche un modo per Microsoft per consolidare e proteggere il monopolio nel mercato desktop. Il design elegante, l’interoperabilità, le grandi apps e i contenuti si legano a doppio filo alla fidelizzazione del cliente. Microsoft adesso diventa un competir oltre che partner dei suoi OEM storici come Lenovo, Acer, Dell e HP. Ma poi la “rivoluzione copernicana” di Microsoft toccherà anche i distributori, fino ad oggi multivendor. Microsoft è in grado di duplicare servizi a basso valore e bassi margini: in pochi anni Microsoft realizzerà i suoi retail, stabilirà relazioni clienti e offrirà servizi ad alto valore? È possibile.

Nel mercato IT, solo IBM è riuscita a passare dal commodity hardware ai servizi enterprise, in una ristrutturazione di successo. Ma se ci sono riuscite IBM e e GE a reinventarsi, anche Microsoft può farlo. La rivoluzione è imponente. Ma se Microsoft rivolge tutte le sue considerevoli risorse in una strategia a lungo termine, per vincere anche l’era Mobile, l’impatto sui partner sarà un terremoto. E non deve stupire che Hp snobbi ARM per dare la precedenza ai tablet x86. Ognuno gioca il suo gioco, in competizione, oltreché in partnership. La nuova era Mobile detta le regole.

Surface tablet con Windows 8 e Windows RT
Surface tablet con Windows 8 e Windows RT
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore