HP promuove un approccio standard alla gestione dei Web service

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HP presenta al consorzio OASIS una tecnologia supportata da Ascential Software, BEA Systems, Informatica, IONA, Oracle, Sun Microsystems, TIBCO Software e webMethods.

Collaborando con i propri partner per superare le barriere che ostacolano l’adozione dei Web service su vasta scala, HP ha annunciato l’intenzione di sottoporre formalmente il proprio Web Services Management Framework all’attenzione della Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS), un consorzio globale che favorisce lo sviluppo, la convergenza e l’adozione di standard per l’e-business. Con il supporto di importanti aziende come, tra le altre, Ascential Software, BEA Systems, Informatica, IONA, Oracle, Sun Microsystems, TIBCO Software e webMethods, HP renderà le specifiche del framework disponibili per il download, invitando nel frattempo tutti gli altri operatori interessati ai Web service ad unirsi in un’iniziativa tesa a creare una soluzione standard per gestire i Web service attraverso gli stessi Web service. Le aziende che puntano a una riduzione della complessità IT e ad un superiore grado di agilità devono poter controllare gli accessi, tracciare e misurare i livelli di servizio, raccogliere i dati relativi all’utilizzo e, soprattutto, assicurare un ritorno sugli investimenti IT. Tutto questo può essere ottenuto mediante un’ “adaptive infrastructure” gestita in maniera intelligente che includa la gestione dei Web service all’interno del design e del deployment dell’infrastruttura IT. Sviluppata da HP con il contributo di alcuni partner, Web Services Management Framework è un’architettura logica per gestire attraverso Web service le diverse risorse IT- compresi gli stessi Web service. Il framework definisce le modalità con le quali tutte le risorse IT presenti in un ambiente di adaptive enterprise possono rivelare le informazioni relative alla propria gestione; un’interfaccia apposita comunica immediatamente i dati inerenti a eventuali modifiche nei processi di business e nell’infrastruttura IT ogni volta che si verifichino eventi applicativi o infrastrutturali. Le aziende ottengono così il livello di flessibilità necessario per adottare innovazioni future e far progredire la gestione dei rispettivi ambienti di adaptive enterprise. Il framework aderisce, inoltre, al concetto di standardizzazione – uno dei quattro princìpi di design previsti dalla Darwin Reference Architecture di HP – per fornire a clienti e partner un approccio “step-by-step” verso la creazione di un ambiente IT orientato al business che sia in grado di adattarsi dinamicamente ai mutamenti. La Darwin Refrence Architecture stabilisce, infatti, un collegamento più stretto tra i processi di business e l’infrastruttura IT che li supporta contribuendo a dotare l’intero ambiente di funzioni di gestione integrate. Neutrale rispetto a modelli e piattaforme, il Web Services Management Framework è progettato per essere applicato a più domini differenti, ciascuno con le proprie esigenze di gestione, e consente di amministrare J2EE, .NET e altre piattaforme: in questo modo è possibile supportare meglio i domini IT essenziali come l’EAI (Enterprise Application Integration), l’ERP (Enterprise Resource Planning), la gestione della configurazione software e i Web service. HP sta lavorando con i più importanti consorzi di standardizzazione e con i propri partner per affrontare le necessità emergenti degli amministratori IT che debbono monitorare e gestire attivamente i Web service. HP partecipa attivamente ai consorzi OASIS, W3C, Liberty Alliance, Global Grid Forum e Web Service-Interoperability Organization. Importanti realtà come Ascential Software, BEA Systems, Informatica, IONA, Oracle, Sun Microsystems, TIBCO e webMethods supportano Web Services Management Framework. Facendo leva sul proprio portafoglio di software di gestione HP OpenView, HP ha rilasciato ai propri clienti beta nuove tecnologie che utilizzano HP Web Services Management Framework come HP OpenView Web Services Management Engine e le nuove tecnologie Application Impact Analysis e Business Impact Analysis. Le specifiche Web Services Management Framework 2.0 sono disponibili per il download gratuito all’indirizzo http://devresource.hp.com/wsmf .

Autore: ITespresso
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