Hp rinnova la linea delle laser professionali

Stampanti e perifericheWorkspace

Le nuove macchine sono caratterizzate da prezzi aggressivi, in particolare per le opzioni di rete, e maggiore attenzione a particolari come gli ingombri e l’economia di funzionamento

Giusto 20 anni fa, Hewlett-Packard presentava la prima stampante laser per l’ufficio, una macchina da 8 pagine al minuto che costava circa 3500 dollari e usava un motore Canon. Da allora l’azienda ha venduto circa 75 milioni di LaserJet, circa il doppio di tutti i concorrenti messi insieme. A 20 anni di distanza, e in una situazione di mercato che prevede una crescita modesta del segmento, concentrata prevalentemente sulla fascia bassa, Hp rinnova completamente tutta la gamma delle laser professionali monocromatiche. Le nuove macchine sono caratterizzate da prezzi aggressivi, in particolare per le opzioni di rete, e maggiore attenzione a particolari come gli ingombri e l’economia di funzionamento. I nuovi modelli vanno dalla entry level Lj1160, che sostituisce la vecchia 1150 rispetto alla quale è più veloce, compatta e dotata di maggiore memoria, alla potente LJ 9050, sistema da 50 ppm fronte retro dotato di smistamento carta e pensato come macchina dipartimentale. Fra i due estremi si collocano i nuovi modelli delle serie 2400 e 4200 – per quest’ultima si tratta di un rinfresco di gamma. Contestualmente alle nuove stampanti, Hp ha annunciato altre due novità: un nuovo programma di ritiro e recupero delle cartucce usate, in linea con i regolamenti in materia di riciclaggio, e l’accordo raggiunto tra i più grandi produttori di stampanti su una metodologia standard per la valutazione del rendimento della pagina per le cartucce laser monocromatiche.

Autore: ITespresso
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