Hp ZBook 15 G2, potenza illimitata anche in mobilità

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HP ZBook 15 G2
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IN PROVA e SLIDESHOW – HP ZBook 15 G2 è la workstation proposta da HP per la progettazione avanzata. Punto di forza sono il comparto grafico con Nvidia Quadro K2100M e la flessibilità di configurazione

A distanza di un anno HP ha rinnovato il proprio portafoglio di workstation portatili, ora una delle novità presentate a settembre è finalmente giunta sul banco di prova. Si tratta di ZBook 15 G2. La proposta di HP non è semplicemente quella di rendere disponibile, anche in mobilità, un computer tanto potente da rimpiazzare il desktop, quanto proporre la medesima affidabilità e certificazioni delle workstation da scrivania anche in ambito mobile.

Per questo è più importante partire nel nostro lavoro segnalando le certificazioni ISV e i test di compatibilità hardware e software che sono essi stessi patrimonio dell’offerta. In questa proposta, a seconda dei modelli scelti,anche la scheda grafica AMD FirePro è certificata ISV, in ogni caso, qualunque sia la proposta hardware, HP propone un tuning ad hoc delle prestazioni, a seconda degli ambiti di utilizzo cui si indirizzerà la workstation.

HP ZBook 15 G2
HP ZBook 15 G2

HP ZBook 15 G2, descrizione

E allora entriamo nei dettagli. Fatto salvo il guscio superiore, in elegante alluminio scuro satinato, i componenti della workstation HP ZBook 15 G2 sono protetti da un guscio in policarbonato ruvido, in ogni parte, invece il profilo superiore attorno alla superficie in aluminio offre un feedback quasi gommato al tatto, e la base della tastiera è in plastica liscia. Le dimensioni sono assolutamente generose con 38,15 di larghezza, 25,7 di profondità e ben 3,05 cm di spessore.

Quest’ultima dimensione infastidisce l’appoggio dei polsi sul piano tastiera, per lavorare. Il peso complessivo della workstation è intorno ai 3 Kg, non possiamo certo parlare di un portatile per tutti i giorni, ma è fatto certo invece che opportunamente configurato il laptop HP ZBook 15 G2 non lesina potenza, tutta quella che si desidera, limitando a pochi ambiti la scelta obbligata di un desktop.

Il nostro modello arriva con un display eccellente con risoluzione 3200×1800 pixel , si tratta di un display IPS QHD con tecnologia UWVA, la risoluzione WQXGA+ in ratio 16:9 è anche conosciuta con le sigla QHD (come la riporta HP) o QHD+, è l’ideale per la progettazione e il lavoro prolungato, non è ovviamente un touchscreen, ma vanta luminosità da 300 nit e contrasto addirittura 600:1 con una densità di 235 PPI . Buona notizia in questo ambito. Ovviamente HP propone questa workstation anche con Windows 8.1 a 64 Bit, e in versione Win 8.1 Pro 64, e persino con un’insutata versione FreeDOS 2.0, mentre noi lo proviamo con Windows 7 Pro a 64 bit.

HP ZBook 15 G2_prima
HP ZBook 15 G2

Altre versioni di ZBook 15 G2 sono disponibili con semplice pannello full hd.

Del piano di appoggio notiamo la tastiera retroilluminata, con tastierino numerico separato, tasti a isola e, sul profilo più vicino al display, a sinistra il pulsante di accensione e a destra i tasti separati per attivare/disattivare la connettività WiFi e il volume. Semplici controlli, immediati, graditi e ben studiati: sono infatti i primi che si cercano. Sulla base di appoggio è disponibile il lettore delle impronte digitali per l’autenticazione e il touchpad decentrato a sinistra con i tasti di controllo superiori e inferiori replicati. Il touchpad è spazioso, tuttavia ci saremmo aspettati anche un’estensione maggiore.

Incastonato al centro della tastiera, come dispositivo di puntamento, è disponibile anche il trackpad. A differenza di quelli proposti da Lenovo, questo accoglie il polpastrello è quindi concavo anziché convesso, noi preferiamo la soluzione di Lenovo, ma pensiamo che sia solo questione di abitudine.

Nuove interfacce e compatibilità con il passato convivono molto bene su ZBook 15 G2. Non tutte le configurazioni sono uguali. Sulla nostra rinveniamo un sempre utile (pensate alla maggior parte dei videoproiettori) connettore VGA, il lettore/masterizzatore Cd/Dvd +-RW (24X Cd-Rom), ben completato da Blu-Ray R/RE. Segue la prima porta USB 3.0, il connettore per cuffie e microfono, il lettore di schedine di memoria Sd (e altri 7 formati), sul profilo anteriore segue a sinistra una zona con quattro led che segnalano lo stato del computer dal punto di vista della connettività WiFi, l’accensione, l’eventuale stato di ricarica, e il lavoro dei dischi.

ZBook 15 G2_schema logico
ZBook 15 G2, schema logico

Abbastanza singolare la disposizione con il primo led dedicato al WiFi e non all’accensione del pc. Sul profilo di sinistra il lettore di Smart Card è sormontato dal lettore Express Card/54. Seguono la seconda presa USB 3.0, una Display Port Standard, una presa Thunderbolt 2, e la terza presa USB 3.0. Sul retro si trova la presa Ethernet, il connettore per l’alimentaizone e sullo spigolo opposto una quarta presa USB 2.0. Dlle tre prese USB 3.0 una è utilizzabile per ricaricare i propri device.

Di questa disposizione vogliamo sottolineare due punti di forza: la dislocazione di una presa USB sul retro, ideale per le periferiche meno avide (come il mouse per esempio) e la collocazione lì, della presa Ethernet, che rimane quindi estranea all’ingombro dell’area di lavoro. Il fondo del laptop mette in mostra infine il connettore per la docking station e due leve a spostamento di sicurezza che offrono: il primo l’accesso al comparto della batteria, che ospita anche il connettore della Sim (supporto opzionale), il secondo invece accesso ai componenti interni.

In questo caso è possibile la sostituzione immediata di disco fisso SSD, disco tradizionale S-Ata, Ram su doppio modulo, chipset Dual Band Wireless, è quanto occorre per un primo intervento veloce sui componenti critici.

HP ZBook 15 G2

 

HP ZBook 15 G2, dotazione hardware

Prima dei benckmark di rito, vediamo in dettaglio cosa c’è sotto il cofano. Mettiamo sotto la lente di ingrandimento la dotazione con Hp Performance Monitor, precaricato e in dotazione. La Cpu è Intel Core i7-4910MQ a 2,9 GHz, che lavora sfruttando 16 Gbyte di Ram, in 4 moduli, sono infatti quattro gli scomparti su cui allocarla. Il nostro storage di base è tutto sommato modesto con solo il disco SSD da 256 Gbyte. Abbiamo già sottolineato però la possibilità di rapida espansione, sia con un altro disco SSD, sia con un disco tradizionale. Per quanto riguarda il comparto grafico, sul nostro modello è disponibile una risorsa Nvidia Quadro K2100M con 2 Gbyte di GDDR5.

Dotazione di livello molto molto elevato, come deve essere per una workstation di questo tipo. Completano la dotazione di servizio il comparto audio, comunque ben nutrito, anche per l’ovvia disponibilità di spazio con Audio HD DTS Studio Sound. Quando si utilizza la Webcam (peccato solo a 720p) si può contare anche su doppio microfono. E’ presente il sensore di luminosità. Il software Hp Performance Advisor è esso stesso strumento molto pratico anche per la diagnostica.

Da sottolineare nel dettaglio per questa proposta a nostro avviso c’è in primo piano la soluzione Quadro K2100M di Nvidia. Si tratta del modello di punta per la piattaforma mobile su display 15 pollici con 576 Processor Core che lavorano in parallelo, indirizzamento di memoria a 128 bit, con addirittura 48 Gbyte al secondo di banda passante. Chi ha bisogno di valori di banda superiore è bene si sposti su una soluzione Nvidia per i 17 pollici.

Punto di forza di questa combinazione grafica è da leggersi anche in relazione ai consumi molto più contenuti rispetto alle soluzioni da Quadro K3100M in su, per valori intorno a 55 W. Ricordiamo che il modello corrispettivo precedente Quadro K2000M faceva segnare prestazioni decisamente inferiori con banda passante massima a 28,8 Gbyte al secondo.

In questo senso non siamo ovviamente nell’olimpo per prestazioni grafiche toutcourt, riservato a modelli con caratteristiche ben diverse, ma indirizzate anche ad altri ambiti di intrattenimento e/o ludici su altri form factor. Qui siamo nell’ambito puro della progettazione, dei set cinematografici, delle simulazioni di trivellazioni geologiche. Puro B2B.

Invece per quanto riguarda la Cpu, verrebbe quasi da dire che si presenta da sé. Collocandosi praticamente al top della proposta attuale di Intel. Intel Core i7-4910MQ a 2,9 GHz, con processo litografico a 22 nm, vanta 8 Mbyte di cache di terzo livello, lavora su 4 core a 8 thread, può arrivare alla frequenza turbo massima di 3,9 GHz e può supportare fino a 32 Gbyte di Ram, (8 Gbyte per modulo in questo caso).

HP ZBook 15 G2, prestazioni e giudizio

Nel complesso è indiscussa la solidità della proposta HP ZBook 15 G2. Vi sono prove degli executive stessi di Hp che salgono sul laptop senza problemi. Una prova possibile però su tanti modelli, una volta assicurata la solidità del telaio e del coperchio. Più difficile documentare la solidità agli urti, o eseguire le stesse prove, in diverse condizioni di utilizzo. Possiamo dire che in un utilizzo senza scrupoli, ma ovviamente con qualche prudenza, la workstation si mostra solida e del tutto affidabile. La proposta, indubbiamente, offre una dislocazione delle interfacce eccellente in relazione all’usability.

A noi, su tutto, è piaciuta la disponibilità di Display Port standard e ancora di più quella di una presa Thunderbolt, ancora troppo poco utilizzata. Ci saremmo aspettati invece una dotazione migliore per quanto riguarda la batteria, che invece è solo disponibile come opzione. Quella base è da 8 celle con capacità da 75 o 83 Whr (noi abbiamo in dotazione questa seconda e i nostri semplici test di prova hanno garantito un’autonomia intorno alle 4 ore) . Per esempio, non è possibile disporre di un doppio slot per la sostituzione a caldo della batteria in questo modello. La capacità massima di batteria disponibile è la HP BB09 da 9 celle per 100 Whr.

Per quanto riguarda la dotazione software, HP in questo comparto punta soprattutto sulla sicurezza, sia per quanto riguarda l’accesso con HP Device Access Manager (e relativo fingerprint), sia per il sistema conosciuto di Drive Encryption, e di protezione del BIOS. E’ disponibile una serie di software aggiuntivi, il cui elenco è facilmente consultabile al link indicato.

Come è necessario in questo segmento, HP ZBook 15 G2 arriva sul mercato in una pletora di configurazioni, quanto mai flessibili. E’ indispensabile che sia così. Quella che vi abbiamo illustrato, oggetto della prova, ha fatto segnare il punteggio 3327 con i PcMark 8 aggiornati nel comparto Home Conventional. E’ il punteggio massimo di un laptop da noi provato, ma anche abbastanza ovvio considerata la dotazione complessiva. Nella modalità Home Accelerated il punteggio ottenuto è di 3329 punti, del tutto in linea. Infine la modalità Creative Accelerated, ha toccato il punteggio di 2922

Questo laptop, così come lo abbiamo provato a nostro avviso sarebbe risultato praticamente perfetto con la dotazione di un SSD da 512 Gbyte, affiancato da un disco integrato S-Ata da utilizzare sia come backup, oppure semplicemente per conservare i dati per cui si prevede un accesso con frequenza inferiore. Per entrambe queste soluzioni la spesa non dovrebbe essere superiore ai 500 euro, più che giustificata, una volta che si indirizza un acquisto di workstation importante, come è il caso di questo buon modello.

Nei comparti di riferimento, quindi soprattutto per la progettazione, HP ZBook 15 G2 a nostro avviso è certamente una scelta di riguardo. Tutto il comparto grafico, display compreso, è al top.

HP ZBook 15 G2 è disponibile a partire da circa 1350 euro (Iva esclusa). Non abbiamo rinvenuto sul sito italiano la configurazione oggetto della prova, il cui prezzo dovrebbe comunque essere decisamente superiore ai 3.300 euro (Iva inclusa).

Per conoscere tutte le specifiche in dettaglio su ogni modello fate riferimento al documento dedicato HP ZBook 15 G2.

HP ZBook 15 G2

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Hp ZBook 15 G2, guscio

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