Htc One Mini 2 e One M8, il senso della misura

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Htc One Mini 2
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Htc One M8 e One Mini 2 sono in mainstream sul mercato, tra i 700 e i 500 euro. Una proposta valida con Android 4.4., in grado di competere con i top di gamma più recenti

Nel mercato degli smartphone è oramai trend consolidato quello di proporre smartphone best of breed, una sorta di smartphone di riferimento per caratteristiche hardware, software e per la qualità dei materiali, e poi di declinare il form factor con display di diagonale minore. Lo fanno tutti i vendor più blasonati e, ultima, lo fa ora anche Apple con Apple iPhone 6. Così anche nel mondo Android, solo per citare gli ultimi accadimenti, a IFA abbiamo visto Sony Xperia Z3, con la sua versione Compact, e Samsung ci ha abituato da tempo con la serie Galaxy S.

Htc non è da meno, e propone, quasi gemelli Htc One M8 e Htc One Mini 2. One Mini 2 ha debuttato a giugno nel nostro Paese e ora è in mainstream. Htc One M8 lo ha preceduto di poco, almeno come diffusione mentre è stato annunciato proprio questa primavera. Di recente è arrivata la disponibilità in diverse versioni, tra cui Uefa Champions League, e le colorazioni alternative (rosa e rosso).

One M8 e One Mini 2, eleganza a confronto

Un primo criterio per la scelta resta la maneggevolezza. Sì perché a volte è preferibile rinunciare a un pizzico di autonomia e a una maggiore visibilità, e preferire la comodità di tenere bene lo smartphone in mano, sicuri di poter digitare con una mano sola. In questo senso la scelta di Htc con One M8 e One Mini 2 è in entrambi i casi a nostro avviso azzeccata: nel caso di Htc One M8 non si va oltre a un display da 5 pollici (full hd), nel caso di One Mini 2 la diagonale del display è da 4,5 pollici (HD720). In entrambi i casi niente ‘super tavolette’ difficilmente gestibili, per quanto già sul Web si vocifera da qualche mese anche di una versione Prime con display da 5,9 pollici. Anche la differenza di peso, tra i due modelli è di appena 30 grammi, con dimensioni complessive equilibrate. Nel caso del più piccolo: 13,7×6,5×1 cm circa, nel caso di One M8 14,6x7x0,9 cm. Lo smartphone più grande quindi ha uno spessore minore e questo offre la possibilità di tenerlo comunque con comodità.

Htc One M8
Htc One M8, lo spaccato

Entrambi gli smartphone oggetto della nostra prova sono elegantissimi, con lo chassis in alluminio grigio scuro spazzolato e il vetro Corning Gorilla Glass 3. Non abbiamo dubbi: insieme alla proposta Sony sono gli smartphone Android più eleganti, e anche se non sono impermeabili, l’eleganza del metallo su un guscio monoscocca è un punto a favore. Samsung resta da questo punto di vista un passo indietro.

Entrambi gli smartphone hanno la parte superiore in policarbonato, in questo modo resta efficace la ricezione delle antenne, One Mini 2 anche parte della base, mentre One M8 ha la base in alluminio.

A una prima vista si nota inoltre la disposizione differente del pulsante di accensione: sempre sul bordo superiore ma solo One M8 è in alto a destra dove noi preferiamo, mentre in One Mini 2 è collocato in alto a sinistra. Entrambi gli smartphone funzionano con nano Sim, inseribile dallo sportello superiore a sinistra, mentre in quello praticamente identico a destra si può inserire una schedina di espansione della memoria. Tutti gli sportelli sono accessibili solo attraverso l’utilizzo di una piccola graffetta. Una soluzione che assolutamente apprezziamo, la stessa adottata da Apple per gli iPhone.

Infine le ultime differenze esterne riguardano la doppia lente fotografica presente solo in Htc One M8, il flash a led a fianco della fotocamera e la presa delle cuffie/microfono, posizionata in basso in htc One M8 (come preferiamo) e invece in alto in Htc One Mini 2.

Htc One M8 e One Mini 2, le differenze sotto la scocca

I due smartphone lavorano con Cpu differenti, entrambe su architettura Arm e con Krait Qualcomm Snapdragon, nel primo caso (One M8) con un quad-core 801 a 2,3 GHz, nel secondo con la versione 401 a 1,2 Ghz. Si tratta sempre di una cpu quad-core. Entrambi gli smartphone hanno in dotazione 16 Gbyte di storage, lo storage è espandibile tramite schedine microSD, ma lo smartphone One M8 dispone di ben 2 Gbyte di Ram, rispetto a 1 Gbyte di One Mini 2. Ecco, nel caso di Htc la scelta è stata di differenziare gli smartphone anche da un punto di vista prestazionale. Pensiamo tuttavia che l’indirizzo del mercato sia più verso un orientamento di differenziazione nel form factor, ma non nelle prestazioni.

Anche le differenze riguarda la connettività e in sensori sono sensibili, nel primo caso la connettività WiFi è anche disponibile sullo standard ac, nel secondo si ferma allo standard n. Entrambi gli smartphone però godono del supporto LTE. Bluetooth 4.0 è disponibile per entrambi con tecnologia AptX , e invece solo Htc One M8 dispone di giroscopio, mentre accelerometro, sensore di prossimità, di luminosità ambientale e barometro sono equivalenti, così come la bussola digitale e la ricezione Gps/ Glonass. Entrambi gli smartphone prevedono il supporto NFC.

Htc One Mini 2
Htc One Mini 2

Per quanto riguarda la fotocamera, mentre il software tra i due smartphone – e lo vedremo – è in sostanza equivalente per le caratteristiche base, ben differente è lo strumento di cattura. Nel caso di Htc One M8 si ha a disposizione una fotocamera principale (dual-lens) HTC UltraPixel™ Camera, con sensore BSI, con lente f/2, lenti da 28 mm, ma quello che più conta si tratta di una fotocamera con sensore 1/3″ e pixel 2um, in cui il numero di 4 Megapixel corre il rischio di essere fuorviante si ha poi a disposizione una lente secondaria per catturare informazioni di profondità; la fotocamera frontale ivnece è dotata di sensore da 5 MP (sempre BSI), comunque in grado di riprendere video full hd.

Htc One Mini 2 invece è dotato di un apparato tradizionale con fotocamera principale da 13 megapixel  e fotocamera frontale con sensore da 5 Megapixel. Tratto comune è l’attenzione di Htc per il mondo della fotografia, considerata proprio l’importanza della fotocamera frontale con sensore di importanza notevole. Anche il comparto audio è nutrito con doppio altoparlante e amplificatori integrati. Vedremo nel nostro giudizio sulle prestazioni la valenza di questa dotazione.

Per quanto riguarda l’autonomia, infine: il modello ‘maggiore’ dispone di una batteria con capacità da 2600 mAh e di un’autonomia nel complesso superiore rispetto al fratellino minore che è dotato di un accumulatore da 2100 mAh per 16 ore circa di autonomia 3G, rispetto alle 20 di Htc One M8.

A questo proposito è importante notare che la disponibilità di uno spazio maggiore per la batteria permette generalmente autonomie più prolungate, anche se la Cpu è più potente e il display più ampio.

Inoltre per Htc One M8, la vera ammiraglia, è praticamente dato per scontato lo sviluppo dell’aggiornamento per Android L.

 

Prima di un’analisi di giudizio complessiva, vogliamo segnalare anche la differenza di prezzo: Htc One Mini 2 costa 449,99 euro, e Htc One M8 699,99 euro. A nostro avviso la differenza di prezzo è tutto sommato equilibrata, e allo stesso tempo si dovrebbe ben considerare in fase di acquisto la reale necessità di acquisto del modello più costoso, che comunque è il più completo. Nel momento in cui scriviamo entrambi i modelli sono ben disponibili sul canale.

 HTC One, la differenza è nell’esperienza software

La prima caratteristica interessante che balza all’occhio già in fase di configurazione è la possibilità sfruttare i servizi Htc Advantage che permettono grazie a un utilizzo di un account Htc di utilizzare le funzionalità facilitate per backup e ripristino inoltre si dispone di ben 500 Gbyte di memoria su Google Drive (per due anni), senza costi aggiuntivi.

Si procede poi con la scoperta di un modo facile che permette di usare il proprio pc per impostare posta elettronica, personalizzare lo sfondo e le suonerie, scegliere app e altri dettagli della configurazione, senza contare che con Htc Sync Manager si possono ripristinare i backup di iTunes di Apple nel proprio smartphone, così come gestire tutti i contenuti multimediali.

Non sono note da poco: prima di tutto perché è molto più comodo configurare il proprio smartphone con una tastiera vera davanti al notebook e a un pc, in seconda battuta perché questa utilità approntata da Htc è decisamente fluida e ben fatta, a partire dall’operazione di pairing dei device con il computer. In pratica, chi è già abituato ai servizi cloud si trova a proprio agio per qualità intrinseche del sistema operativo, ma chi è abituato a lavorare ancora sincronizzando con il proprio pc, trova in questa funzionalità un sistema agile che funziona bene senza richiedere l’installazione di software aggiuntivo. basta un account Htc Sense e si può procedere, scoprendo poco alla volta i vantaggi.

Tra le caratteristiche più interessanti di entrambi gli smartphone inoltre c’è Htc BlinkFeed per avere sempre sotto gli occhi tutte le notifiche che abbiamo deciso sono importanti per noi: la soluzione permette di personalizzare i contenuti che vogliamo sempre visibili scegliendo tra Servizi sociale e applicazioni, contenuti che si possono scegliere tra i generi proposti anche se in qualche ambito si attende l’integrazione di fonti interessanti e sarebbe più utile ancora visualizzare subito quali sono le fonti di informazione utilizzate, piuttosto che la semplice dicitura dell’argomento per esempio: “Politica in evidenza”.

La dotazione applicativa dello smartphone vede di default raggruppate comodamente le applicazioni di Google. Non sono eccessive le modifiche apportate da Htc che introduce TV, un comodo telecomando per il televisore, il sistema di condivisione Zoe, per video e foto, la proposta Applicazioni Htc dove attingere eventuali proposte e aggiornamenti, il sistema di Backup e Configurazione, per ripercorrere alcuni passaggi, la modalità bambino  per passare a Kid Mode di Zoodles un repository protetto.

Ci sono tuttavia due eccellenze che appartengono all’esperienza di entrambi gli smartphone: la fotografia e l’audio. Nel primo caso per Htc One M8 il sistema hardware a doppia lente esalta ulteriormente le possibilità di un software tanto intuitivo quanto fluido che permette un ottimo controllo dello scatto, anche se il risultato finale degli scatti non è l’eccellenza che ci si aspetterebbe da queste premesse, in linea One Mini 2, che ovviamente perde la possibilità degli effetti 3D. C’è una funzione però che merita la segnalazione: puntando il dito su una zona dell’inquadratura, non solo si privilegia la messa a fuoco, ma si imposta quell’area come prioritaria per la misurazione dell’esposizione.

Non è una caratteristica comune, portata a questo livello di semplicità e a nostro avviso merita davvero perché da sola è in grado di risolvere tante situazioni difficili. Lo diciamo senza molti dubbi: il software di Htc anche in questo ambito non teme il confronto con quello dei due vendor più blasonati, per nulla, sia per la varietà degli effetti, sia per le possibilità di controllo.

Per quanto riguarda l’audio invece è curioso note Htc abbia lavorato su uno degli aspetti che nelle prime proposte veniva segnalato come un tallone d’Achille. Se la potenza pura dell’audio nella riproduzione musicale risulta soddisfacente tenendo il volume medio e alto, non si può non rimanere stupiti dalla bontà degli altoparlanti stereo e dalla qualità del risultato finale, anche in questo caso migliore rispetto alla proposta di smartphone che hanno goduto di un maggiore successo di pubblico. Ed è una valutazione che vale sia per l’ammiraglia Htc One M8 che per il piccolo One Mini 2.

Menu entusiasti rimaniamo per le prestazioni della batteria, ma questo è un discorso che riguarda One Mini 2. L’abbiamo infatti spremuto semplicemente con la riproduzione di un concerto in video senza cuffie. Due ore di riproduzione si fanno sentire. Meglio Htc One M8.

Htc One M8 e One Mini 2, giudizio finale

Il giudizio finale sulla proposta è del tutto positivo, se si cerca la praticità e si bada al portafoglio, è meglio indirizzarsi su One Mini 2, ma quando le prestazioni multimediali contano, e di conseguenza è importante l’autonomia, non si può non rendere giustizia al top Htc One M8, che anche dal punto di vista delle prestazioni assolute dà piena soddisfazione. Nessuna sorpresa, anche considerati i punteggi già noti a tutti per i 40673 punti di questo smartphone nei benchmark Antutu, un punteggio che lo colloca a ridosso di Samsung Galaxy S5 e Note 3, mewntre resta ancora di riferimento il punteggio ottenuto da Htc One M8t. I 3DMark Futuremark invece hanno fatto segnare 20403. Al momento il punteggio migliore tra i nostri smartphone testati.

Entrambi gli smartphone, oramai in mainstream, sembrano non soffrire la concorrenza anche di gran parte dei modelli successivi. Una proposta che senza dubbio rimane attuale ben confermata dalle varianti nei negozi in questi giorni e dalle promesse di update dall’attuale Android 4.4.2, nonché dall’ipotesi di una versione anche con Windows Phone che è nell’aria.

Htc One M8 e One Mini 2

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Htc one M8

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