VIDEO TEST: Htc Sensation

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Htc Sensation

Htc Sensation è il primo dual core di Htc e soddisfa pienamente dal punto di vista software, con Htc Sense 3.0. Il processore di Qualcomm dà una spinta in più, ma altre piattaforme ci sono sembrate più brillanti. Prezzo intorno ai 560 euro

Al primo contatto con Htc Sensation sono due le impressioni positive immediate: l’inserto in alluminio del guscio (Sensation ha dimensioni 126,1x 65,4x 11,3 mm per 148 grammi di peso) e il display qHD da 4,3 “, con risoluzione 540×960 (Samsung Galaxy S II ha una risoluzione 480×800 Super Amoled) ricoperto da vetro profilato e curvato in modo da evitare graffi e polvere quando si poggia sul piano rivolto verso il basso. Htc parla di uno smartphone ricavato da un unico blocco di alluminio, ma non dovete assolutamente immaginare un design come quello di Htc Legend con il guscio monoscocca, piuttosto pensate a un dorso in cui si innesta il corpo vero e proprio dello smartphone così come mostriamo nel nostro video.

Dopo un buon periodo di utilizzo, invece, si apprezza in senso assoluto anche la qualità e la cura maniacale del software Htc Sense 3.0 in abbinata con Android 2.3.3 con le applicazioni implementate in modo preciso per la sincronizzazione con tutti i servizi Mail, Calendari e Contatti sul Web. A differenza che con Samsung Galaxy S II e LG Optimus 3D in questo caso anche la sincronizzazione degli appuntamenti di calendario con Exchange si è dimostrata perfetta.
Siamo rimasti invece un po’ delusi dal processore Qualcom Dual Core a 1,2 GHz, pure tra i più potenti in assoluto. Sensation è il primo smartphone Htc dual core (se ne era sentita la mancanza a Barcellona 2011 di un loro dual core), e ha scelto Qualcomm, ma la reattività del device nel complesso ci è sembrata meno brillante rispetto ad altri dual core e non ci sentiamo di attribuire il limite solo alla quantità di Ram disponibile (768 Mbyte) che dovrebbe essere più che sufficiente.

Il guscio in alluminio non deve far pensare a uno chassis come quello di Htc Legend
Il guscio in alluminio non deve far pensare a uno chassis come quello di Htc Legend in cui si poteva solo estrarre la batteria. Sensation si apre come un normale telefono

Intendiamoci, sono le impressioni di chi pretende il massimo e confronta diversi smartphone di fascia e prezzo elevati. In questo caso parliamo di uno smartphone che costa 560 euro. Nell’utilizzo quotidiano sarebbe davvero difficile accorgersi di alcunché, considerato che il passo avanti rispetto ai modelli precedenti è comunque evidente. La memoria interna è di appena 1 Gbyte, tranquillamente espandibile tramite le schedine di memoria microSD. Htc Sensation riguadagna punti con la sua fotocamera da 8 Megapixel e una risposta allo scatto davvero rapida per uno smartphone. Mentre nel comparto multimediale dobbiamo purtroppo dare solo la sufficienza per la resa degli altoparlanti. Non parliamo di qualità audio, ma proprio di potenza sonora.

La batteria da 1520 mAh, differentemente da quanto leggiamo su altre fonti Internet, non ci ha per nulla deluso, consentendo di utilizzare tranquillamente lo smartphone con il Wifi acceso per tutta la giornata. Diversa la resa, ovviamente, se si decide di impegnare lo smartphone nella riproduzione video (presto arriverà il servizio per caricare i film a pagamento Htc Watch) o per lunghe navigazioni con il Gps (oltre le due ore). Si parla comunque di un’autonomia sostanzialmente in linea con quella dei rivali.
Ottima la qualità in ricezione e la dotazione complessiva del comparto radio, networking e comunicazione con supporto per Hsdpa, Bluetooth 3.0, WiFi, ricevitore Fm e ricevitore Gps (con il servizio Location, per ottimizzare l’energia). Si può utilizzare lo smartphone anche come hotspot WiFi e ovviamente per il tethering. Giroscopio pronto, sensore di gravità, la bussola digitale, il sensore di prossimità e quello di luce ambientale svolgono tutti bene il proprio compito.

Doppio illuminatore e fotocamera da 8 megapixel che ha il suo punto di forza per la prontezza dello scatto, senza ritardi

Il vero punto di forza di questo smartphone Htc è l’interfaccia Sense 3.0. Si parte dallo screen animato anche quando lo smartphone è bloccato, ed è facile poi rimanere meravigliati dall’esperienza ‘immersiva’ del software meteo, come è nella tradizione di Htc. Le applicazioni Sense per la sincronizzazione di contatti, calendario, rubrica e il merge delle informazioni dei contatti tra i vari servizi di social networking rappresentano un valido termine di paragone e in qualche caso punto di riferimento per i vendor concorrenti. Nel corso del tempo avevamo giudicato sfavorevolmente Google Nexus S per la mancata possibilità di spostare i messaggi nelle cartelle sincronizzando con Exchange. Abbiamo registrato problemi di sincronizzazione corretta dei calendari con Lg Optimus 3D e Samsung Galaxy S II. Con Htc Sensation invece è filato tutto sempre perfettamente liscio.

Tra il software in dotazione merita segnalazione ad hoc Locations e l’utility Media Connessi. Il primo è un software di navigazione, già presente anche su altri modelli, sviluppato in collaborazione con TomTom che include le mappe navigabili senza la necessità di dover avere la connessione 3G attiva. Media Connessi, invece, serve per inviare un contenuto multimediale a un servizio di social networking in modo immediato. Lo smartphone comprende anche un riproduttore di ebook, acquista senso un’applicazione di questo tipo per l’alta qualità del display, pur non essendo sostitutiva di un device dedicato allo scopo.

Buona la resa del multitasking nel complesso. Ottimi gli strumenti di gestione che permettono rapido accesso a tutte le applicazioni (basta far scivolare il dito dall’alto verso il basso) e alle Impostazioni rapide per il controllo immediato delle connessioni. Il task killer va ancora scaricato a parte.

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