Huawei e il 5G: è questione di stile ed esperienza

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Prende piede la sperimentazione 5G a livello mondiale. Huawei segna il passo in questo ambito snocciolando progetti in Europa e nel resto del mondo, come il caso italiano reso noto qualche settimana fa

Nell’ambito della sperimentazione 5G in Italia, che ha visto Huawei, Tim e Fastweb impegnate su Matera e Bari, Huawei sottolinea i traguardi raggiunti a livello europeo e mondiale nell’ambito della sperimentazione della tecnologia 5G, grazie a test svolti in diverse città come Berlino, Pechino e Seoul.

In particolare, per quanto riguarda Berlino, Huawei ha presentato, assieme a Deutsche Telekom, la prima connessione 5G in Europa su una rete commerciale basata su standard 3GPP di ultima generazione. Il collegamento 5G è avvenuto sulla rete Deutsche Telekom di Berlino e ha supportato una banda di oltre 2 Gbps, con una latenza inferiore ai 3 millisecondi a 3.7 Ghz. La connessione è stata realizzata con infrastrutture Huawei che supportano standard 3GPP per 5G New Radio, lo standard per la gestione delle trasmissioni radio che farà parte della versione definitiva della tecnologia 5G. Le caratteristiche del 5G New Radio sono in grado di supportare anche applicazioni in ambito IoT e guida autonoma, in cui la banda trasmissiva elevata deve unirsi a una latenza molto bassa.Huawei 5G

L’adozione del 5G New Radio ha consentito a Huawei e Deutsche Telekom di realizzare una connessione su rete LTE mentre la parte radio 5G è stata utilizzata per potenziare la velocità di trasmissione e ridurre la latenza delle comunicazioni. Lo standard che copre questo tipo di connessioni dovrebbe essere ratificato entro fine anno e nel 2018 Deutsche Telekom inizierà i test per implementare il 5G New Radio nei suoi siti commerciali.

Oltre a questo, Huawei ha raggiunto i 20 Gbit/s di picco di capacità trasmissiva con celle operanti in banda C. Questo traguardo fa parte del programma di ricerca e sviluppo sulla tecnologia 5G in Cina promosso da IMT-2020 (5G) Promotion Group. Il risultato conferma l’impegno di Huawei in questa direzione. Durante il test della C-band, Huawei ha adottato tecnologie Radio 5G in via di standardizzazione, quali il codice Polar, il Massive MIMO e canali a larga banda da 200 MHz e altre celle operanti a frequenze 3.5 GHz e/o 4.9 GHz per ottenere un‘ampia e ottimale copertura. Sia i test a 3.5 GHz che quelli condotti a 4.9 GHz sono stati significativi per il processo di sviluppo delle sperimentazioni 5G in Cina. Huawei ha posizionato trenta terminali prototipi 5G su sette siti nel distretto Huairou a Pechino, effettuando con successo test in campo su larga scala.

Infine, nel distretto di Sangam a Seoul, LG U+ e Huawei hanno completato con successo la prima fase del test urbano della tecnologia 5G, progettato per una futura commercializzazione e realizzato grazie a una rete end-to-end 5G con 5G gNodeB, Ng Core e un’infrastruttura mobile 5G. Il test, che getta le basi per una copertura futura su larga scala, rappresenta un passo fondamentale per l’adozione commerciale del 5G. Sulla base dei risultati della sperimentazione condotta in conformità all’attuale protocollo 3GPP 5G NR, si è potuta verificare la potenzialità di copertura urbana e di capacità di traffico utilizzando spettri target delle onde Millimetriche.

La banda di questo spettro radio sarà impegnata per migliorare l’esperienza utente nei test in ambito smallcell, la velocità di trasmissione in downlink ha raggiunto i 2.5 Gbps a una distanza di 1 km, superiore alla velocità di picco di 1Gbps definita da ITU per soddisfare i requisiti della copertura hotspot e dei servizi di accesso fisso. Inoltre la velocità di picco del singolo utente ha raggiunto i 18.5 Gbps. Forte di questi importanti risultati, LG U+ continuerà a collaborare con Huawei nel realizzare test congiunti, contribuendo in modo attivo allo sviluppo e al lancio commerciale della tecnologia 5G.

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