Huawei in Italia con gli smartphone Android

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Conosciuta sul mercato per le chiavette 3G, Huawei propone da luglio 2010 con il proprio marchio i nuovi smartphone con Android U8230 e U8110. Il tablet Smakit S7 arriverà invece a fine anno: può anche telefonare e fa concorrenza all’iPad

In Italia Huawei è un brand riconosciuto per le chiavette 3G (su 100 milioni di pezzi per il mobile broadband, oltre 3 milioni sono venduti nel nostro paese), ma pochi sanno che il 15-20% del business per il vendor cinese è rappresentato dai telefonini, che in Italia fino ad oggi sono stati venduti senza il brand del vendor, tramite gli operatori.

Da Luglio arrivano nei negozi, marchiati Huawei (distribuiti da Givi), i nuovi smartphone U8230 e U8110. Il primo a 279 euro e U8110 a 179 euro. Prezzi accattivanti considerate le caratteristiche dei due device che montano entrambi come sistema operativo Android 2.1 e hanno rispettivamente display da 3,2 e 2,8 pollici, con GPS integrato e connettività Hsupa. La vera sorpresa è però il tablet SmaKit S7 anch’esso con Android 2.1 (nome in codice Eclair, la stessa versione montata sugli smartphone) e display da 7 pollici. A differenza dell’iPad, SmaKit S7 consente anche di fare le telefonate (per quanto schermo e batteria, lo vedremo in seguito, non sono all’altezza delle aspettative).

Huawei definisce SmaKit S7 il quarto schermo di casa
Huawei definisce SmaKit S7 il 'quarto schermo di casa' e ne sottolinea le funzionalità anche come media center, considerata la facilità con cui si può collegare al televisore, per la condivisione dei contenuti

Spiega la strategia Huawei Roberto Loiola, Vice Presidente Western Europe e Coo Italia e Svizzera: Huawei continua a distribuire i suoi cellulari con gli operatori, ma vuole proporre anche in Italia il proprio brand. Quindi mentre i nuovi modelli Android sono pensati per presentare smartphone Huawei nei negozi, continueremo a proporci agli operatori tradizionali, così come a quelli virtuali ( in Italia c’è anche Poste Italiane tra i contatti, solo per fare un nome), con altri modelli”. Huawei non esclude allo stesso tempo partnership ad hoc anche sui prodotti di punta, ma senza rinunciare al proprio marchio. Per il nuovo tablet SmaKit S7 la strategia è ancora diversa, prosegue Loiola: “Lo vogliamo proporre agli operatori da subito, perché il tablet è pronto, e arriverà invece all’open market nell’ultimo trimestre del 2010 a un prezzo tra 350 e 400 euro. E per l’anno prossimo il tablet sarà aggiornato”. E’ una scommessa impegnativa l’ingresso di Huawei nell’agone del mercato smartphone, con il proprio brand. Considerato che è un mercato agguerrito dove oltre ai vari Nokia, Blackberry e iPhone, sono ora presenti anche vendor del calibro di Htc, Samsung, Acer e ZTE con Alcatel.

Vediamo in dettaglio le novità di prodotto…

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