Huawei Mate 10, con l’AI non si parla più di semplici smartphone

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Huawei Mate 10 sfida apertamente i phablet e gli smartphone top, con la consueta ricetta: cpu Kirin proprietaria con NPU, un ottimo design, caratteristiche tecnologiche di livello. AI e machine learning oramai sono irrinunciabili

All’Olympiahalle di Monaco in Baviera  Richard Yu, Ceo Huawei Consumer Business Group, ha presentato il nuovo Huawei Mate 10, smartphone/phablet in doppia versione (in Italia arriverà solo la versione Pro), con il cuore pulsante sulla base della Cpu proprietaria Kirin 970 (presentata a IFA 2017 per la prima volta) e ben 6 Gbyte di Ram (128 Gbyte di memoria Rom), quindi anche con NPU (Neural Network Processing) dedicata ad assecondare le esigenze di calcolo e le performance necessarie per abilitare le funzionalità legate al machine learning e all’AI.

Per Huawei si parla di fiori all’occhiello, per una Cpu costruita su architettura a 10 nm con 5,5 miliardi di transistor, e 8 core complessivi. Quattro core Cortex A73 a 2,3 GHz e 4 Cortex A53 a 12,8 Ghz, mentre la GPU della serie Mali vanta 12 Core, con performance superiori ed efficienza nei consumi migliorata del 50 percento rispetto alle versioni precedenti. 

Intanto il nuovo Huawei Mate 10 (con Android 8.0 e Emui 8.0) nella sua cornice in alluminio, con fronte e dorso in vetro, con resistenza a polvere e acqua IP67, si presenta con Display FullView e cornici praticamente inesistenti sul bordo e appena accennate nella parte inferiore del modello ‘standard’.

Yu - Ceo Huawei Consumer Group
Richard Yu – Ceo Huawei Consumer  Business Group presenta  Huwaei Mate 10

Il modello Pro è praticamente un phablet con diagonale da sei pollici, risoluzione FHD Plus (2160×1080) tecnologia Oled, in rapporto di forma 18:9, con una superficie di poco maggiore rispetto ad iPhone X. Huawei Mate 10 invece è appena più piccolo (5,9 pollici) rinuncia al display Oled ma arriva con risoluzione 2560×1440 in rapporto 16:9.

Entrambi i modelli vantano un sistema di riduzione dei consumi riescono a contenere le dimensioni per rimanere “manabili”, e permettono l’autenticazione attraverso il lettore di impronte digitali. Profili sottilissimi e ingegnerizzazione del display hanno consentito con la stessa diagonale di Mate 9 di ridurre sensibilmente le dimensioni.

Mate 10 Pro vanta anche altri record. Per esempio quello di una batteria da 4mila mAh (la ricarica avviene in entrambi i modelli tramite USB Type C con tecnologia Huawei SuperCharge), con uno spessore di appena 7,9 mm rispetto alla batteria di Galaxy Note 8 da 3300 mAh con uno spessore di 8,5mm.

La batteria secondo i dati del vendor permette un utilizzo del 30 percento superiore rispetto a quanto consentisse Mate 9 e circa due giorni di utilizzo per un utente che non sfrutterà il sistema in modo intensivo. 

Huawei Mate 10 i quattro colori della versione Pro
Huawei Mate 10 i quattro colori della versione Pro

E il lettore di impronte digitali resta la modalità per le procedure di login, ma il sensore è stato posto appena sotto la doppia fotocamera Leica, rispetto alla scelta di Samsung di collocarlo affianco della fotocamera.
Doppia fotocamera quindi posteriore con sensore da 12 e 20 MP e apertura f 1.6 e fotocamera anteriore da 8 MP con apertura f 2.0. Previsto il supporto HDR 10.

E’ proprio il comparto fotografico a sfruttare parte delle risorse disponibili in ambito machine learning, riconoscendo il soggetto che viene inquadrato per adattare in modo rapido le varie combinazioni di apertura e tempi in modo da ottenere la migliore fotografia possibile.

Huawei Mate 10 - Le potenzialità come traduttore
Huawei Mate 10 – Le potenzialità come traduttore

Lato software tre le caratteristiche di punta: Easy Talk per amplificare la voce dell’utente a chi ascolta ricevente quando il primo sceglie di bisbigliare per non farsi sentire dai presenti (utilizzando funzionalità di machine learning), e poi la possibilità di utilizzare il device con Easy Projection per utilizzare lo smartphone con l’interfaccia di un desktop quando è collegato a un monitor ampio. Mate 10 sarebbe in grado di tradurre in tempo reale in 60 lingue anche senza utilizzare Internet. 

Huawei Mate 10, disponibilità e prezzi

Huawei Mate 10 costerà 699 euro (4 Gbyte + 64 Gbyte di Rom) ma al momento non è prevista la disponibilità in Italia. Huawei Mate 10 Pro invece costa 849 euro (6 Gbyte di Ram e 128 Gbyte di Rom) e sarà disponibile da novembre, mentre il prezzo di lancio negli altri Paesi è di 799 euro. La versione Porsche Design costerà 1395 euro con 256 Gbyte di memoria, sempre da novembre. Anche con Mate 10 la carta migliore di Huawei sui mercati sarà il rapporto qualità prezzo. E’ possibile già ora effettuare il preordine. Chi lo effettuerà entro il 15 novembre riceverà il kit Smart Writing Set Moleskine. 

Tutte le specifiche di Huawei Mate 10

Huawei Mate 10 - Le specifiche
Huawei Mate 10 – Le specifiche (per rendere più leggibile la pagina fare clic)
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