I 10 peggiori cyber attacchi del 2016

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QUIZ - I peggiori cyber-attacchi del 2016
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Non c’è solo il miliardo di account violati di Yahoo! nella Top 10 dei più grandi cyber attacchi del 2016. Una rassegna dei dieci più scottanti casi di hacking

Nel 2016 circa 3.000 atti di hacking hanno originato il trafugamento e la pubblicazione di 2.2 miliardi di dati sensibili, esposti su Dark Web e forum per hacker come 0day.today (link che richiedono Tor). I cyber attacchi hanno un alto costo per le Pmi, per le grandi aziende e per le agenzie governative. Secondo Carbonite, azienda di data recovery, i costi dell’hacking oscillano fra 82.200 e 256.000 dollari per incidente: “Il piccolo business è parte critica dell’economia e la sua sicurezza è cruciale come quella delle grandi aziende” ha spiegato lo chief evangelist di Carbonite, Norman Guadagno in una recente intervista a TechRepublic. Ora passiamo in rassegna la Top 10 dei cyber-attacchi del 2016.

1) Al primo posto svetta Yahoo!, protagonista di ben due violazioni, in due episodi separati: una da mezzo miliardo di account e una da un miliardo di account. La parola d’ordine è: cambiare password. Entrambi i data breach stanno mettendo in bilico l’acquisizione miliardaria da parte di Verizon.

Yahoo: un miliardo di account esposti in un cyber-attacco
Yahoo: un miliardo di account esposti in un cyber-attacco

2) Il caso dell’hacking alle presidenziali americane. Il cyber attacco più imbarazzante è quello ai danni di Hillary Clinton, la candidata perdente delle Presidenziali di novembre: gli hacker (secondo il presidente Obama, hacker russi) hanno preso di mira DNC, DNCC e Clinton Foundation: le rivelazioni da parte di Guccifer 2.0 e Wikileaks hanno spianato la strada alla vittoria del neoeletto presidente Trump. tech-leaders-donald-trump

3) Il cyber-attacco a Dropbox, con l’esposizione di 7 milioni di account nel dark web. La richiesta di resettare le password riguarda tutti quegli utenti iscritti al servizio prima del 2012. Da quella data, il sito di storage sulla nuvola, oltre all’adozione dell’hashing, ha implementato anche una protezione con salt, che sfrutta una sequenza casuale di bit.

4) L’attacco alla piattaforma di comunicazione Swift, al centro del furto di febbraio da 80 milioni di dollari alla banca centrale del Bangladesh.

5) Attacco DDoS a Dyn. Il peggior DDOS della storia contro Dyn, società statunitense che gestisce i DNS, è partito da dispositivi, ha mandato in tilt siti del calibro di Twitter, Amazon e Netflix. Tutti i siti andati in tilt con i cyber-attacchi si servivano di Dyn per dirigere gli utenti ai siti web: e Dyn, un servizio DNS, una sorta di rubrica degli indirizzi Internet, è stato il vero obiettivo del Ddos. Gli esperti di sicurezza hanno spiegato che l’assalto Ddos sia stato lanciato, sfruttando dispositivi Internet of things (IoT). 

IoT, richiamate le webcam usate nell'attacco DDOS
IoT, richiamate le webcam usate nell’attacco DDOS

6) Il caso Bitfinex. Ad agosto è stato individuato il furto di 119.756 Bitcoin da hosted wallet, del valore di 65 milioni di dollari.

7) I misteriosi hacker Shadow Brokers hanno denunciato la mappa dei computer violati dalla NSA, dopo aver pubblicato le armi digitali Usa.

8) Il sito mobile del Professional Careers di Cisco, mjobs.cisco.com, ha avvertito di potenziali data leak riguardanti informazioni: nomi, indirizzo, etnia, gender, username, password, risposte a domande di sicurezza, formazione, profilo professionale eccetera.

9) Il sito di incontri Adult FriendFinder ha subito un pesante attacco che ha portato alla violazione di oltre 412 milioni di account.

10) A luglio un malware ha infettato i computers in 1.025 dei 5.144 franchise del fast-food Wendy’s.

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