I bambini imparano nei boschi wi-fi.

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Un articolo della BBC riporta che, passeggiando in alcuni boschi nel sud dell’Inghilterra, si potrebbero incontrare gruppi di bambini armati degli ultimi modelli di gadget portatili.

I bambini delle scuole elementari vengono dotati di personal digital assistant e radioline portatili per individuare esaminare le piante e annotare tutto quello che incontrano nei boschi. Sono i bambini che fanno parte del progetto denominato Ambient Wood Project, il cui obbiettivo è ricercare in che modo la tecnologia possa essere utilizzata per insegnare ai bambini l’ecologia. Harry, uno dei ragazzini coinvolti nel progetto, commenta: «Può aiutare a far sì che le persone si interessino alla natura, dato che al giorno d’oggi tutti stanno solo seduti davanti alla televisione». L’Ambient Wood Project è stato definito per la prima volta oltre un anno fa e vede partecipare professori di tutto il Regno Unito. Lo scopo è appunto quello di trovare il modo migliore per utilizzare gli ultimi dispostivi digitali per insegnare ai bambini com’è fatto il mondo intorno a loro. Per il progetto, una rete wireless è stata approntata in un bosco del Sussex, sulla costa meridionale dell’Inghilterra. I bambini, con PDA e walkie talkies vengono incoraggiati ad esplorare il bosco, per relazionare sugli animali e le piante incontrati sul cammino. Nell’ultimo esperimento, condotto a giugno, gli alunni della scuola Varndean di Brighton hanno passato tre giorni ad esplorare i boschi in coppia. «Quando trovano qualcosa, la descrivono a qualcuno che si trova in un centro operativo, il che significa che devono descrivere verbalmente e accuratamente quello che hanno trovato», spiega il supervisore Rowanne Fleck. «A questo punto ricevono un breve messaggio sui loro schermi, che fornisce loro informazioni supplementari e funge come registrazione di quello che hanno trovato nel bosco» ha detto a Go Digital, programma della BBC. Il feedback proveniente dai bambini è stato decisamente positivo, dato che hanno accolto favorevolmente questo nuovo metodo di apprendimento sull’ambiente. «Si tratta di un modo brillante di coniugare tecnologia ed ecologia» commenta Bill Thompson, analista ed esperto in tecnologia.«Smentisce il luogo comune secondo il quale utilizzare la tecnologia per insegnare significhi far sedere gli studenti davanti ad un monitor e farli digitare su una tastiera».

Autore: ITespresso
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