I big data non sono più un’applicazione di frontiera

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I “ big data” sembrano due semplice parole di marketing IT, ma molto sta accadendo dietro queste due semplici parole

E’ ormai un fatto certo : il fenomeno chiamato “big data” ce l’ha fatta almeno a livello di passaparola. E talvolta importanti trend tecnolgici diventano nei fatti anche semplici buzzword. Ma i numeri che proiettano gli analisti – che a loro volta per farlo si servono dei big data- indicano che lo storage per i big data ( e gli strumenti per analizzarli) è un mercato in crescita . Una per tutti Idc indica che il tasso di crescita sarà del 40 per cento su base annua per arrivare a un valore di 17 miliardi di dollari nel 2015.

Una recente ricerca di Microsoft sui big data ha scoperto che quasi i due terzi degli intervistati disponeva di almeno 100 Terabyte di dati da gestire. Ma basta anche dare un’occhiata a quanti dati memorizziamo noi come singoli consumatori.

Un altro grande fattore di spinta alla crescita dei dati è anche l’incredibile esplosione dei dispostivi connessi . Ad esempio in un solo trimestre Apple ha venduto 51 milioni di nuovi iPhone. Samsung ne ha venduti 103 milioni. I sensori per le macchine industriali sono un altro fattore di crescita. Le stime indicano che a confronto con 6 miliardi di persone che vivono su questo pianeta ci sono 4 miliardi di dispositivi connessi . Si apre il nuovo mercato dell’Internet degli oggetti ( Internet of Things).

Poi bisogna pensare che i dati vanno gestiti ogni giorno. I big data rappresentano un’applicazione di frontiera in cui i data set ( l’insieme dei dati) possono crescere fino rendere difficile la loro gestione con i tradizionali strumenti di amministrazione dei data base.

Sono necessari nuovi strumenti, hardware, software e servizi, per gestirli che rappresentano a lor volta per i vendor una vasta opportunità di mercato. Tra le opportunità di business per i big data vi è anche la necessità di strumenti di analisi e di gestione che siano a basso costo e da utilizzare in tempo quasi reale per dare alle imprese una migliore comprensione del loro mercato di riferimento e anche se possibile una vantaggio rispetto alla concorrenza. Si creano anche mercato che stanno all’intersezione tra software, hardware, storage e servizi cloud.

Ecco dunque formarsi una serie di trend trasversali .
Trend 1 : la mobility spinge gli investimenti nei big data

Mapmyfitness, il sito
Mapmyfitness, il sito

Le piattaforme mobili collegate alla posizione degli utenti , alle comunicazioni e alla portabilità sono di per sé stesse una piattaforma di consumatori pronta per l’innovazione introdotta dai big data. Un esempio poco noto viene dagli StatiUniti con MapMyFitness che ha iniziato con una mappatura delle strade per il running e si è poi allargata in una più ampia gamma di attività collegate al fitness e al monitoraggio dello stato di salute personale .

Di corsa a New York
Di corsa a New York

Per arrivare a 19 milioni di utenti è stata sviluppata un’infrastruttura di cloud pubblico e privato in grado di rispondere in maniera elastica alle attività anche stagionali ( ad esempio la bicicletta o i buoni pospostiti di inizio anno degli appassionati del fitness) degli utenti. Le tecniche utilizzate sono le stesse impiegate da Facebook o Google
Trend 2: più cloud privati e ibridi per i dati

Stuhub, il sito degli eventi
Stuhub, il sito degli eventi

Le aziende sembrano sul punto di abbandonare le loro infrastrutture per i dati di tipo strutturato. Si tratta dei dati che alimentano all’interno delle grandi organizzazioni le infrastrutture di Oracle, IBM, HP, Microsoft. Lo scopo delle nuove offerte di dati e dei reparti IT è di mescolare questi sistemi esistenti con sistemi ibridi in grado di incorporare anche dati esterni e di tipo non strutturato, dai video ai post.

Una prenotazione su Stubhub
Una prenotazione su Stubhub

Mentre i fornitori esistenti resistono , nelle attività di business questi vendono posizionati in chart che li trasformano in box legacy , mentre il denaro e gli investimento vanno verso nuovi vendor e nuove piattaforme . Una di queste è stata messa a punto da StubHub, marketplace online di eBay con una rete di dati strutturati e non strutturati provenienti da 24 fonti diverse . Vengono utilizzati prodotti open source per creare un sistema ibrido di dati.

Trend 3: Internet of Things spinge per la velocità d’uso e di analisi dei big data

General Electric ,il sito
General Electric ,il sito

Quando si inizia pensare a tutti i dati che vengono riversati all’interno delle organizzazioni le quantità passano dal milione al miliardo . E’ una realtà foraggiata dal fenomeno emergente dell’IoT. E diventa necessario costruire sistemi in grado di catturare , immagazzinare, creare analisi di tipo predittivo. Mancano le persone con gli skill professionali adatti per farlo e le imprese clienti e i vendor che vogliono essere innovativi devono dedicarsi a formare i dipendenti al loro interno per mettersi in grado di costruirsi nuove capacità.

Pivotal , nata per i big data
Pivotal , nata per i big data

Un esempio per tutti viene dalle trasformazioni del gruppo General Electric ( che partecipa anche a Pivotal insieme a Vmware) .

Trend 4: i dipendenti che partengono alle attività impegnate nel business diventano i primi e principali utenti
Le interfacce utente migliorano grazie anche alla familiarità degli utenti con i sistemi operativo Windows e iOS, mentre i dati sono resi sempre disponibili dal cloud. In questo modo sono sempre di più gli utenti non esperti di IT che sono in grado di accedere alle analisi sui big data 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana. Il vantaggio per l’organizzazione è evidente.

Trend 5: diventano irrimandabili nuove app incentrate sui dati

Hadoop, il sito
Hadoop, il sito

La capacità di fare leva sui big data diventa chiaramente un vantaggio verso la concorrenza impegnata sul medesimo mercato. Le organizzazioni adottano i big data e Hadoop ( un sistema di elaborazione dei dati veloce e di nuova generazione) per individuare le singole preferenze dei consumatori e per mettere a punto opportunità di vendite up-selling e cross-selling , ridurre i rischi e adeguare la produzione di beni senza costi incrementali.

Come funziona Hadoop
Come funziona Hadoop

 

Trend 6: la ricerca diventa un linguaggio di query
L’integrazione della ricerca con Hadoop fornisce un metodo semplice e intuitivo per ogni azienda e la mette in grado di individuare le informazioni realmente importanti. I motori di ricerca sono il cuore di molte scoperte e applicazioni di analisi, comprese le raccomandazioni per i ristoranti che usiamo tutti i giorni.

Lo smart watch, intelligente e indossabile
Lo smart watch, intelligente e indossabile

Mentre le applicazioni di analisi dei big data diventano comuni, il settore richiede ulteriore innovazione. Tra nuove applicazioni e nuove interfacce utente stanno emergendo anche nuovi tipi di dispositivi come quelli per il wearable computing che hanno fatto la loro apparizione al recente MCW 2014 di Barcellona.

Realtà aumentata dall 'IoT
Realtà aumentata dall ‘IoT

Tutti i principali fondi di investimento tecnologici stanno operando in questo settore. E alcuni grandi della distribuzione come l’americana Walmart stanno addirittura pensando al crowdsourcing per stabilire i prezzi delle loro merci . Infatti i sistemi per i big data sono efficaci nell’analizzare vaste quantità di dati , ma valgono tanto quanto i dati che vi sono immessi. Il crowdsourcing rappresenta uno strumento per aggiungere altri dati di qualità all’elaborazione dei big data e migliorare i processi di analisi.

Autore: ITespresso
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