I candidati alle Presidenziali Usa vogliono un confronto con Google

Aziende

Cinque aspiranti presidenti e il sindaco della Grande Mela in processione a
Mountain View per un confronto con i 12 mila dipendenti della BigG

Google e YouTube sono da tempo casse di risonanza anche per il mondo politico. E’ già successo per le presidenziali francesi, ma il binomio Web 2.0 e business online avranno un impatto maggiore nel paese culla delle nuove tecnologia. Il banco di prova per testare l’efficacia dell’accoppiata saranno le primarie Usa, come già furono per la blogosfera le ultime presidenziali statunitensi. Per i candidati alle prossime elezioni Usa il Web 2.0 significa soprattutto YouTube nella video condivsione. E Google nella ricerca di informazioni. Cinque aspiranti presidenti e un possibile candidato (il sindaco di New York Michael Bloomberg) sono entrati nel quartier generale di Google a Mountain View, per un confronto con i 12 mila dipendenti di Google. Una volta lka campagna presidenziale faceva tappa obbligata in Tv, oggi da Google: segno dei tempi che cambiano.

Autore: ITespresso
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