I chip Intel inciampano in un bug

CyberwarSicurezza

La vulnerabilità nei processori con architettura x86 consiste nella possibilità, attualmente remota, di Cpu cache poisoning

Anni fa fece scalpore il fatto che i virus fossero entrati nei navigatori satellitari: il cavallo di Troia nel Gps TomTom , seguiva in realtà il trend del malware negli iPod e nei player Creative.

Ora la falla viene scoperta nei processori con architettura x86 di Intel: la vulnerabilità nei chip Intel, consiste nella possibilità, attualmente remota, di Cpu cache poisoning. Lo riporta uno studio di alcuni ricercatori (Pdf). Ma il rischio sarebbe già noto dal 2006, senza che nessuno abbia fino a oggi creato un rootkit in grado di sfruttare la vulnerabilità. Per ora si tratta di una falla ipotetica.

Per essere aggiornato sulle ultime notizie del mercato, iscriviti alle newsletter di NetMediaEurope, clicca qui

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore