I chip Intel Nehalem debuttano sui server

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Dopo il lancio sui desktop, l’architettura Nehalem di Intel sbarca sui server e guarda al cloud computing. Intel presenta i nuovi Xeon della serie 5500. Svelati 17 nuovi chip basati su Nehalem. Prezzi e disponibilità

A quindici anni di distanza da Pentium Pro, Intel presenta il processore Xeon 5500 series. I nuovi 17 chip basati sulla architettura Nehalem, portano funzionalità evolute, a livelli di prestazioni ed efficienza energetica. In questo anno di recessione, Intel promette un ritorno sull’investimento in appena otto mesi.

Intel, che oggi vanta tecnologia presente su 8 server su 10, ha preparato lo sbarco di Nehalem sui server, guardando alla nuova generazione di applicazioni, dall’High Performance Computing al cloud computing. Le applicazioni fra le “nuvole” (on demand e scalabili) trarranno vantaggio dai nuovi processori Xeon 5500 series grazie a un’incremento del 70-125% delle prestazioni rispetto ai sistemi basati su processore Xeon 5400 series. La riduzione stimata sui costi energetici annui è del 18%. Nelle previsioni di Intel anche l’esplosione del computing always on, su Internet che farà lievitare a 15 miliardi il numero di dispositivi conness i.

I chip Xeon della serie 5500, basati su arichitettura Nehalem, sono chip quad core a 45 nanometri Hi-K, ed offrono: controller a memoria integrata per migliorare le performance, hyper-threading fino a 16 core virtuali (che ottimizzano il multitasking), e Turbo Boost Technology, in grado di aumentare dinamicamente la frequenza dei processori (velocità); Intel QuickPath. La tecnologia Intel Turbo Boost, la tecnologia Hyper-Threading, i Power Gate, la funzionalitàExtended Page Tables e la tecnologia Intel Virtualization (VT) FlexMigration offrono risultati con un’ampia gamma di carichi di lavoro: ottimizzati per il parallelismo o sensibili alla frequenza di clock, virtualizzati o nativi, orientati alle prestazioni o con limiti di potenza. Inoltre Intel QuickPath è una nuova architettura di sistema che rende possibile il trasferimento dei dati tra il chip e la memoria molto più velocemente, riducendo il potenziale periodo di latenza. La tecnologia Turbo Boost può essere paragonata a una persona che svolge più attività contemporaneamente: l’esecuzione simultanea di quattro attività (scrivere, ascoltare, parlare e leggere, ad esempio) richiede tutta la concentrazione di una persona; ma se deve svolgere solo due di queste attività, la persona è in grado di completarle in modo più efficace e veloce perché ha la mente più libera.

I primi test hanno rivelato che con la nuova tecnologia dei processori è stato possibile ridurre del 50% i tempi critici di calcolo, ad esempio quelli richiesti per tracciare una mappa di grandi aree inondate” ha affermato Luigi Fusco, Senior Advisor of Earth Observation Applications e coordinatore del progetto GENESI-DR dell’Esa.

Supportano i nuovi processori Xeon 5500 series per server two-socket: Ibm System x iDataPlex, Hp BladeSystem C-class, Fujitsu-Siemens Blade Primergy BX600, Sun Famiglia Blade 8000, Dell Server blade PowerEdge, e il nuovo Cisco Unified Computing Solution.

Sono 17 i nuovi chip basati su Nehalem: una dozzina è Xeon 5500 per server two-socket, tre varianti varianti per server uniprocessor, e due low-voltage per applicazioni embedded. Una coppia ha solo due core, ma i più hanno quattro core, con o 4 MB o 8 MB di cache L3 e una banda su QuickPath Interconnect interfaces tra 4.8 GT/sec e 6.4 GT/sec.

Prezzi e disponibilità:

  • W5580: 3.2 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 130 Watt, 6.4 GT/sec: 1,600 dollari;
  • X5570: 2.93 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 95 Watt, 6.4 GT/sec: 1,386 dollari;
  • X5560: 2.8 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 95 Watt, 6.4 GT/sec: 1,172 dollari;
  • X5550: 2.66 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 95 Watt, 6.4 GT/sec: 958 dollari;
  • E5540: 2.53 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 80 Watt, 5.86 GT/sec: 744 dollari;
  • E5530: 2.4 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 80 Watt, 5.86 GT/sec: 530 dollari;
  • E5520: 2.26 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 80 Watt, 5.86 GT/sec: 373 dollari;
  • E5506: 2.13 GHz, quad-core, 4 MB L2 cache, 80 Watt, 4.8 GT/sec; 266 dollari;
  • E5504: 2 GHz, quad-core, 4 MB L2 cache, 80 Watt, 4.8 GT/sec: 224 dollari;
  • E5502: 1.86 GHz, dual-core, 4 MB L2 cache, 80 Watt, 4.8 GT/sec; 188 dollari;
  • L5520: 2.26 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 60 Watt, 5.86 GT/sec; 530 dollari;
  • L5506: 2.13 GHz, quad-core, 4 MB L2 cache, 60 Watt, 4.8 GT/sec; 423 dollari.

Per server uniprocessori e workstation: W3570: 3.2 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 130 watt, 6.4 GT/sec: 999 dollari; W3540: 2.93 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 130 watts, 4.8 GT/sec: 562 dollari; W3520: 2.66 GHz, quad-core, 8 MB L2 cache, 130 watts, 4.8 GT/sec; 284 dollari.

Per server embedded: L5518: 2.13 GHz, 60 watt: 530 dollari; L5508: 2 GHz, 38 watt: 42 dollari.

Autore: ITespresso
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