I Cio al centro

Aziende

Lo dimostra un’indagine presentata alla terza Cio Conference di Idc

Il ruolo del Chief Information Officer (CIO) si dimostra essenziale per traghettare le organizzazioni verso un ecosistema di business più dinamico rispetto al passato, dove l’innovazione costituisce la condizione imprescindibile per rimanere competitivi. E’ quanto è emerso l’8 Maggio scorso a Milano nel corso della terza CIO Conference di IDC dagli interventi di top manager di aziende leader del mercato dell’Information Technology, autorevoli CIO italiani e opinion leader di fama internazionale e dai risultati dell’indagine IDC su CIO italiani presentata nel corso del convegno. “Dalla nostra indagine emerge un dato importante relativamente alle priorità di business nei prossimi 12 mesi segnalate dai CIO intervistati. Al primo posto, per il 52% del campione, rimane la riduzione dei costi, ma questo dato non deve trarre in inganno. Due/tre anni fa infatti questa percentuale si sarebbe attestata intorno al 70/75%, segno che qualcosa sta cambiando. Lo dimostra anche il fatto che al secondo posto, con il 27% delle risposte, si collochi lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Inoltre l’attenzione al cost cutting appare molto più elevata nelle imprese molto grandi (62%) che nelle medio-grandi (35%). L’ottimizzazione dei costi interni va quindi letta in una nuova chiave, nell’ottica di liberare risorse da investire nel rinnovamento di prodotti e processi. Altro risultato interessante della nostra indagine riguarda le figure aziendali che contribuiscono maggiormente al lancio di nuove iniziative di business. Nell’ordine gli intervistati hanno citato i Responsabili Marketing e Vendite (43%) e i Vertici aziendali (42%). Subito dopo, al terzo posto, si situano i CIO e gli IT Manager (35%), dato che evidenzia come i Chief Information Officer rivestano un ruolo primario nella promozione dell’innovazione in azienda“, ha dichiarato Guido PagniniPagnini, Research Director IT, IDC Italia. L’agenda della conferenza è stata arricchita dalla presenza di autorevoli CIO italiani di diversi settori industriali, che hanno presentato la propria vision confrontandosi con i top manager delle società leader in ambito ICT nel corso di panel di discussione caratterizzati da un elevato livello di interazione con il pubblico. Tra questi sono intervenuti Giuseppe D’Amato, CIO, Erg; Gianluca Giovannetti, Direttore Sistemi e Organizzazione, Gruppo Amadori; Riccardo Giuliani, Direttore Sistemi Informativi e Innovazione Tecnologica, Coop Italia; Gianni Granata, Direttore Sistemi e Organizzazione, Gruppo Bancario Mediolanum; Alessandro Musumeci, Direttore Sistemi Informativi, Comune di Milano; Francesco Nicastro, CIO, G.D.; Donatella Paschina, CIO, Trenitalia; Stefano Sappino, Responsabile ICT Governance, Poste Italiane. Nel corso della prima tavola rotonda, moderata da Alessandro Lorenzelli, Practice Manager, IDC Italia, i panelist si sono soffermati sulle tre qualità dell’Information and Communication aziendale, ossia il controllo, l’efficienza e l’evoluzione, chiedendosi se queste costituiscano una base sufficiente per sostenere il futuro dell’ICT. La giornata si è conclusa con 6 Workshop di approfondimento tecnologico, in cui sono stati affrontati temi quali trend e applicazioni di Business Intelligence, reti convergenti e controllo delle applicazioni, progetti di KM e e-learning, Web 2.0 e Social Networking e Security Risk Management.

Autore: ITespresso
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