I conti in chiaroscuro della Siae

Autorità e normativeAziendeMarketingMercati e Finanza
Confindustria Digitale verso il ricorso contro l'Equo Compenso
1 0 Non ci sono commenti

L’attivo della Siae proviene da attività che nulla hanno a che fare con la tutela del copyright. Il bilancio in chiaroscuro della Siae dimostra che la società non è affatto uscita dal tunnel. Ma rimane in bilico

La Siae ha archiviato il 2012 in attivo di 18 milioni di euro contro il milione del 2011. Però non sono tutte rose nel bilancio della Siae, la società italiana autori ed editori, commissariata per i suoi conti in rosso. Nel 2010 la Siae aveva una voragine di oltre 18 milioni di euro. A dispetto della luce in fondo al tunnel, ecco invece emergere le ombre che l’avvocato ed esperto Internet Guido Scorza ha ravvisato nel bilancio Siae: nel 2012 la collecting society italiana, per i diritti d’autore, ha fatturato oltre 25 milioni di euro in meno rispetto al 2011. E nel 2011 i conti della Siae erano già stati “imbellettati” grazie a quasi 50 milioni di euro di “gestione non ordinaria”. Inoltre sugli oltre 645 complessivamente incassati, ben 85 milioni di euro derivavano dalla tassa sulla copia privata, un famigerato balzello che ha già sollevato dubbi e perplessità; per non parlare dei 6 milioni di euro che provengono dai  “servizi di vidimazione”, i controversi contrassegni o bollini Siae, in versione anti pirateria. Il bollino Siae è stato delegittimato dalla UE: nel 2007 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (UE) bocciò il bollino SIAE, come per altro la Corte di Cassazione, ma poi il balzello risorse.

Il monopolista è dunque ancora inefficiente? Secondo Guido Scorza, la Siae vede diminuire i diritti incassati in ambito multimediale, e ciò avviene in controtendenza con tutto il resto del mondo. E sta pure perdendo colpi nel settore dei diritti d’autore: l’attivo infatti proviene da attività che nulla hanno a che fare con la tutela del copyright. Il bilancio in chiaroscuro della Siae dimostra che la società  non è affatto uscita dal tunnel, ma rimane in bilico, in attesa di perdere tutti i privilegi finora detenuti, grazie all’esclusiva nell’intermediazione della copia privata e nel rilascio del bollino, che non ha senso di esistere.

Qual è il futuro della Siae? Fumoso, ben più del suo presente.

I conti in chiaroscuro della Siae  @shutterstock
I conti in chiaroscuro della Siae

 

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore