I costi di Windows Vista

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La società di analisi Sanford C. Bernstein mette sotto la lente la deludente adozione aziendale del sistema operativo di Microsoft

Charles Di Bona, della società di analisi Sanford C. Bernstein, fa le pulci a Windows Vista. Lo riporta Businessweek, secondo cui a un anno e mezzo dal debutto, Windows Vista ha un po’ di rughe. Tra le aziende solo il 26% pensa di passare a Vista entro il 2011, contro il 68% di un anno fa. I ricavi per l’adozione di Vista in azienda sfioreranno i 395 milioni di dollari in fatturato e i 2 centesimi per azione in utili nel 2009.

C’è delusione intorno a Vista , sebbene Microsoft continui a promuoverlo , consigliando alle imprese di non aspettare Windows 7. Secondo una ricerca condotta insieme aZiff Davis Media, i problemi riguardano le risorse eccessive di Vista: le aziende pensano di installarlo solo sul 10% del parco macchine, contro le più rosee stime del 27% di un anno fa. I problemi di compatibilità hanno poi scoraggiato molte aziende. General Motors (GM) pensa di bypassare Vista, nonostante Sp1 , saltando a Windows 7 nel 2010.

Nel terzo trimestre Vista ha già intaccato i conti: un calo delle vendite di Windows desktop del 2% a 4.03 miliardi di dollari. A ridonare smalto a Microsoft sarà Windows 7, secondo le previsioni correnti.

Autore: ITespresso
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