I Dash Button di Amazon si moltiplicano ma…

E-commerceMarketing

Arrivano 15 nuovi Dash Button per il mercato italiano. Il sistema per ordinare i prodotti su Amazon con un clic cresce ma semplifica davvero la vita?

Non sembra, ma i Dash Button di Amazon – i pulsanti che basta premerli per ordinare un certo prodotto – hanno oramai più di due anni. Sono stati proposti per la prima volta nella primavera del 2015, un anno dopo sono arrivati anche in Italia e da allora consentono ai clienti Prime di ordinare su Amazon i prodotti che mancano , dopo aver acquistato il Button del marchio che serve, sempre su Amazon.it. Poi però il prezzo del Dash Button pagato viene rimborsato per pari importo con il primo acquisto

Oggi Amazon lancia altri 15 nuovi Dash Button quelli per i prodotti: Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Café Borbone, Nesquik, Plasmon, Daygum, L’Or, Hag, Fujifilm, Lenor Unstoppable, Napisan, Swiffer, Mellin, Nidina e Duracell. Si aggiungono ai marchi collegati ai Dash Button più venduti durante l’ultimo anno che sono stati: Mulino Bianco, Dash, Finish, Gillette, Barilla, Durex, Pampers, lines, Fairy, Ace.

L’idea alla base è quella di permettere ai clienti di non preoccuparsi di uscire di casa per comprare i prodotti di tutti i giorni perchè quando uno di questi si sta per esaurire basta premere il relativo Dash Button per effettuare l’ordine.

Dash Button è collegato tramite WiFi alla gestione 1-Click di Amazon ed è configurato e gestito tramite l’app di Amazon sui dispositivi mobile. Il punto di forza è la possibilità di associare i Dash Button ai prodotti preferiti. Senza costi aggiuntivi nel momento in cui viene effettuato l’ordine si riceve sullo smartphone una notifica di conferma del prodotto, con la data di consegna e il prezzo.

Dash Button Nescafe
Dash Button Nescafé

E come avviene con gli acquisti effettuati con modalità 1-Click, i clienti hanno il tempo di rivedere, modificare o cancellare l’ordine in modo semplice. Dash Button viene dotato di un adesivo riutilizzabile e un gancio estraibile per appenderlo, incollarlo o posizionarlo in qualunque luogo il cliente desideri.

Tutto molto comodo, solo che il rischio nel tempo sarà di riempirsi di Dash Button, più o meno correttamente “geolocalizzati” in casa, uno per ogni marchio. I vendor gradiscono, perché con il “loro” Dash Button e questa possibilità di acquisto immediato è meno facile che venga voglia di “sperimentare” i prodotti della concorrenza.

I benefici maggiori di una simile modalità di acquisto si avrebbero però se i Dash Button riuscissero davvero a tirare fuori dai guai casalinghe e casalinghi di tutt’Italia, con la possibilità di consegna entro massimo due ore (ideale sarebbe un’ora), altrimenti, in emergenza converrà sempre togliersi le pantofole e recarsi nel supermercato di prossimità.

A nostro avviso, se si ha più tempo per l’acquisto tanto vale fare a meno del gadget in giro per casa e ricorrere con calma al foglio della spesa e poi all’app, dopo essersi chiariti le idee.     

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore