I dieci smartphone a rischio nel 2010

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Per chi suona la campana nel mercato smartphone? Negli Usa Android, che vende 160 mila unità al giorno, ha superato Windows Mobile e, entro il 2012, potrebbe sorpassare Apple iPhone (fonte: Gartner). Ecco dieci dispositivi di penultima o ultima generazione che rischiano il pre-pensionamento anticipato

    Il mercato smartphone cresce a doppia cifra, ma non tutti gli smartphone corrono allo stesso modo. Microsoft ha fatto fuori Kin dopo neanche due mesi dal debutto. Prima del 2011 una decina di smartphone potrebbe scomparire dagli scaffali, morendo prematuramente. Partiamo dalla fortunata famiglia Apple iPhone: a cedere il passo potrebbe essere iPhone 3GS, in vendita adesso a 99 dollari: è lo smartphone che i fan della Mela vorrebbero se non avessero già messo gli occhi su iPhone 4. Anche aggiornato con il nuovo sistema operativo iOS 4, non è competitivo rispetto al nuovo iPhone 4 (quello che ha venduto 1,7 milioni di unità nei primi 3 giorni). E chi desidera un nuovo iPhone, difficilmente sceglierà il vecchio 3GS, costringendo forse Apple a toglierlo dallo scaffale entro fine dell’anno. Aggiungiamo che, dopo la bocciatura dell’autorevole Consumer Reports, si profila, per la prima volta da anni in casa Apple, lo “spettro Vista” per il nuovo iPhone 4, reduce dalla falla dell’antenna (Apple ha detto di voler rimediare con un update di iOs 4, ma non sembra banale): ZdNet prevede che un iPhone 5 potrebbe arrivare prima del previsto, ma si tratta per ora di fanta-ipotesi.

    iPhone 3GS
    iPhone 3GS

    Anche nella famiglia Android non “tutte le ciambelle escono col buco”. Google Nexus One è il primo degli smartphone Android che, nonostante il grande battage pubblicitario, rischia grosso: mentre Android cresce (a giugno sono stati registrati 160 mila Android venduti ogni giorno), il Nexus One non ha avuto il successo di altrio modelli come Motorola Droid (di cui è stata annunciato il sequel con Motorola Droid X) e l’HTC Incredible. Il Nexus One appare obsoleto rispetto all’iPhone 4 ma non è un’alternativa neanche nel ricco e variegato mondo Android, dove Samsung, Sony Ericsson Xperia e Lg stanno scommettendo sulla piattaforma open source con tante Web apps. La concorrenza del Nexus One è agguerrita.

    Google Nexus One
    Google Nexus One

    Dopo Microsoft Kin (che era stato presentato come il frutto dell’acquisizione di Danger da parte di Microsoft), a venire fatto fuori dovrebbe essere il T-Mobile Sidekick LX: senza una piattaforma di nuova generazione, senza touch screen, il Sidekick LX ha fatto scuola, ma ha mancato l’appuntamento con la storia. Il Sidekick è inciampato nel tilt di T-Mobile, a cui ha dovuto porre rimedio Microsoft.

    A doversi difendere con le unghie con i denti è anche il BlackBerry Bold: secondo eWeek.com, nonostante il passato successo, Rim potrebbe essere tentata dal dare l’addio al BlackBerry Bold. Rim dovrà offrire qualcosa di nuovo agli esigenti utenti enterprise: entro fine dell’anno il sostituto potrebbe essere servito.

    Blackberry Bold
    Blackberry Bold

    In casa Rim un altro modello di smartphone potrebbe andare in pensione anzitempo: Blackberry Storm 2. Mentre il primo Storm procurò diversi grattacapi a Rim a causa di problemi al touch-screen, il secondo modello è decisamente migliore; anche Rim sa di non aver dato del suo meglio nel touchscreen e che Storm 2 ha rivali decisamente più competitivi.

    A rischio fallimento è anche il chiacchierato Htc Evo 4G, il primo a correre sulle “autostrade senza fili” dei network WiMax. Sembrava che fosse partito con sprint, ma ha perso mordente: primo perché Sprint è un operatore non di primo piano; secondo perché non è in grado di competere con iPhone 4, anche se il concetto di smartphone 4G avrebbe potuto essere vincente.

    Htc Evo 4G con WiMax
    Htc Evo 4G con WiMax

    A passare a migliore vita saranno poi tutti i dispositivi Windows Mobile, in quanto Windows Phone 7, appena arriverà nei negozi, costringerà tutti i partner Microsoft a dare l’addio a Windows Mobile 6.5. Microsoft ha già distribuito il kit di sviluppo per Windows Phone 7 in beta e Microsoft sembra voler bruciare le tappe per lanciare Windows Phone 7 in anticipo sulla tabella di marcia. Anche Skype ha dato per ora addio a Windows Mobile, per focalizzarsi su Windows Phone 7.

    Windows Phone7 già a settembre?
    Windows Phone7 già a settembre?

    Anche un asso come Motorola Droid che ha fatto la fortuna di Android e ridato vita a Motorola (un’azienda in crisi), farà posto al suo degno successore: Motorola Droid X. Motorola potrebbe dismettere il Droid per fine anno, per lasciare spazio a Droid X, forte dello schermo da 4.3 pollici e delle potenti funzionalità multimediali.

    Infine, last but non least, a rischiare una clamorosa uscita di scena è Lg se non saprà rinnovare in fretta la propria strategia mobile. Mentre Apple, Google, RIM e Microsoft ottengono attenzione da parte dei media, Lg viene messa un po’ in sordina: Lg sta adesso tentando di cavalcare l’onda di Android con Optimus, ma senza nulla di paragonabile a iPhone 4, non è facile. Per Lg, se non saprà rivistitare le proprie strategie nell’era di Android e iPhone, a fine anno suonerà la campana per tutta la propria gamma di smartphone.

    Lg Optimus con Android
    Lg Optimus con Android
    Autore: ITespresso
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