I dipendenti diventano giocatori nelle ore di lavoro

PCWorkspace

Secondo una recente ricerca, i dipendenti installano e accedono ai giochi dai computer delle sedi di lavoro.

Un impiegato su quattro ammette di installare i giochi sul computer al lavoro, secondo una ricerca di Websense, compagnia di gestione degli accessi in rete. Oltre la metà dei manager IT riferisce che i propri dipendenti accedono a siti di giochi online durante lorario di lavoro. Secondo la ricerca, gli impiegati si annoiano con i solitari che offrono di default i sistemi operativi e si rivolgono quindi a giochi come Quake, EverQuest e Snood. Lesplosione del gioco online tocca principalmente i luoghi di lavoro, a causa della disponibilità di un accesso bradband ad internet ha spiegato Geoff Haggart, vice presidente europeo di Websense. Secondo Haggart, i dipendenti stanno installando giochi non autorizzati trovati su CD o scaricando giochi gratuiti da reti peer-to-peer, mettendo a repentaglio la sicurezza delle reti aziendali con potenziali virus. La maggior parte dei dipendenti non si rende conto dei problemi connessi con la sicurezza. La popolarità dei giochi per PC e dei giochi online sembra non subire alcun rallentamento. Datamonitor prevede che i profitti mondiali provenienti dai giochi passeranno dai 17,7 miliardi di dollari del 2001 fino ai 21,6 miliardi entro il 2006, equivalente in percentuale ad una crescita del 22%. Inoltre, il pubblico globale dei videogiochi dovrebbe aumentare del 18%, fino al 61% entro il 2007, ma il numero dei giocatori su PC supererà quello dei giocatori su console, secondo Jupiter Research. I dati di Websense indicano che esistono attualmente circa 1.400 giochi per computer in tutto il mondo e oltre 10 milioni di pagine web su internet relative ai videogiochi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore