I film non si vedranno via Web

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Un report di Forrester Research mette in dubbio la distribuzione cinematografica via Internet

Secondo uno studio appena pubblicato da Forrester Research, gli appassionati di cinema non seguiranno le novità direttamente sui loro pc. Il cinema in formato digitale e i nuovi servizi di video on demand (VOD), saranno i veri protagonisti nella rivoluzione della distribuzione cinematografica. Secondo Eric Scheirer, analista di Forrester, Internet non sarà mai un mezzo importante per la distribuzione cinematografica. Secondo le previsioni di Forrester, le catene di cinema inizieranno a dirottare importanti investimenti sul cinema digitale entro uno o due anni, i progressi significativi si vedranno a partire dal 2004, mentre un terzo degli schermi nelle sale statunitensi saranno digitali entro il 2006. In ogni caso, però, il passaggio dalla pellicola tradizionale al film digitale non sarà indolore. Tra il 2003 e il 2004 gli investimenti per le nuove infrastrutture peseranno in maniera rilevante sulle case di distribuzione e a questo si dovrà aggiungere anche un calo nelle vendite dei supporti DVD. Mentre il cinema digitale farà adattare i nuovi teatri, cavi e satelliti al video-on-demand, i servizi via protocollo ip, difficilmente decolleranno nel settore del broadcasting video. Nonostante i primi entusiasmi delle compagnie di produzione, gli appassionati continueranno a guardare i loro film preferiti alla televisione e non al pc.

Autore: ITespresso
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