I filtri P2p di Telecom Italia saranno temporanei

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L'offera in fibra ottica secondo Vodafone

Dal primo marzo Telcom Italia adotterà interventi, a tempo e non discriminatori, per limitare la congestione del traffico in banda larga in certe fasce orarie

Per limitare l’impatto del file sharing sulla banda larga in particolari momenti di congestione del traffico, Telecom Italia si avvarrà dell’uso di filtri “temporanei e non discriminatori”. I filtri P2p non saranno occulti ma serviranno a restringere l’utilizzo delle risorse della sua Rete, nei servizi commerciali che prevedono traffico dati su tecnologia Adsl. Dal 1 marzo verranno applicate le nuove regole “allo scopo di garantire l’integrità della rete e il diritto da parte della generalità degli utenti di accedere ai servizi di connettività ad Internet anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati è particolarmente elevato“. Telecom Italia assicura che saranno “meccanismi temporanei e non discriminatori” adolttati “nel rispetto del principio di parità di trattamento”.

La banda riservata al traffico del P2P e file sharing sarà limitata ad “un valore massimo proporzionale alla banda complessiva disponibile sul singolo DSLAM“. Da marzo saranno rese note le tipologie di interventi e le informazioni sulle fasce orarie e sulle località potenzialmente colpite. Ma Stefano Quintarelli, esperto di rete, spiega che è possibile rimodulare la capacità di banda nelle connessioni in fibra ottica centrale-dorsale, anche senza filtri P2p o interventi di traffic shaping. Ancora non si sa se vi sarà deep packet inspection od altro.

Nei mesi scorsi Franco Bernabè, Ad di Telecom Italia, ha puntato il dito contro Apple, Google e Facebook, perché non partecipano ai costi di upgrade delle infrastrutture di rete. Sia nel mobile che nel fisso, secondo Bernabè serve una tassa sui Big della Silicon Valley.

Però in futuro il Web a due velocità non è così lontano: “Le tariffe rifletteranno molto probabilmente l’orario e la tipologia di utilizzo”e guardare in video in streaming nelle ore di punta di certi giorni potrebbe far salire il prezzo della connessione Internet rispetto a chi si limita a inviare email nello stesso orario. Vedremo.

Autore: ITespresso
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