I filtri web bloccano laccesso a siti con informazioni importanti sulla salute

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Testati i settaggi dei principali software di sicurezza

Uno studio statunitense ha rivelato che i filtri internet studiati per bloccare la visione di contenuti pornografici finiscono per bloccare laccesso a siti di informazione sulla salute. Lo studio, realizzato dalla Kaiser Family Foundation, fondazione filantropica indipendente che si occupa a vario titolo dei problemi sanitari della nazione, e pubblicato mercoled scorso sul Journal of the American Medical Association ha mostrato che, quando i filtri vengono impostati al loro pi alto livello restrittivo, bloccano laccesso a circa un quarto dei siti di informazione sulla salute e alla met di quelli che forniscono informazioni sul sesso sicuro. La Kaiser Family Foundation avverte che si tratta di un problema serio, dato che molte scuole e biblioteche applicano filtri al loro massimo livello di protezione. Le scuole americane che ricevono fondi federali sono obbligate per legge ad avere filtri sui propri computer, mentre lapplicazione della medesima legge per le biblioteche statunitensi stata invalidata allinizio di questanno da una corte federale e a breve dessere riesaminata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Riuscire contemporaneamente a bloccare laccesso ai contenuti pornografici e a consentire invece laccesso alle informazioni sulla salute o sul sesso sicuro dipende da una precisa configurazione del software di sicurezza, secondo il rapporto. Se non configurati correttamente, i filtri possono rappresentare un serio ostacolo, specialmente allaccesso a informazioni utili come quelle sulla gravidanza, malattie sessualmente trasmissibili e controllo delle nascite ha sostenuto Vicky Rideout, vice presidente della Kaiser Family Foundation. Le pi recenti ricerche hanno confermato che per i giovani internet diventato una fonte di informazione largamente utilizzata, anche per quanto riguarda il tema della salute sessuale. Internet ha la capacit potenziale di rivoluzionare laccesso a informazioni e servizi per la salute ha dichiarato la coautrice dello studio Dr. Caroline Richardson, della Facolt di Medicina della University of Michigan. importante poter garantire che i filtri non interferiscano con questo potenziale. Lo studio, intitolato See No Evil How Internet Filters Affect the Search for Online Health Information ha testato i sei programmi filtro pi usati, provando i loro livelli di protezione minimi, medi e massimi. I ricercatori hanno fatto esperimenti utilizzando motori di ricerca come Yahoo, Google, AOL, MSN, Ask Jeeves e Alta Vista. Poi sono stati sistematicamente testati i sei programmi pi usati da scuole e biblioteche 8e6, CyberPatrol, N2H2, SmartFilter, Symantec e Websense. Secondo quanto risultato dallesperimento, limpostazione del filtro al suo massimo livello di sicurezza blocca una grande percentuale di siti legittimi, mentre non aumenta significativamente la quantit di contenuti pornografici bloccati dal software. Al pi basso livello di sicurezza, i filtri bloccano in media solo l1,4% dei siti di informazioni sulla salute. Invece, impostati sul massimo livello protettivo, ne bloccano il 24%. Il blocco dei siti con informazioni inerenti la salute sessuale, tipo preservativi o sesso sicuro, pi alto a tutti i livelli dal 9% al livello di sicurezza minimo al 50% al livello massimo. La quantit di siti con contenuti pornografici bloccata dai software cresce minimamente al variare dei parametri di configurazione dall87% al livello minimo al 91% del livello massimo.

Autore: ITespresso
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