I giochi per cellulari sono pronti a diventare 3d

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Intanto alla Game Developers Conference arriva la comunicazione vocale nei
videogiochi

ABBIAMO AVUTO diversi incontri alla Game Developers Conference con i produttori di contenuti per telefonini come Nokia, Sony Ericsson, EA e Gameloft. Gameloft ha ottenuto e entrate per $ 88,8 milioni nel 2006 (EA ne ha fatte per circa $ 100 milioni), il che mostra che lentamente ma con costanza i risultati di chi vende sfondi e suonerie stanno calando in favore degli sviluppatori di giochi. Più interessante è il fatto che i giochi 3D sono raddoppiati rispetto all’anno scorso. Gameloft, nel 2007 offriva 20 giochi 3D e 30 bidimensionali, e il numero di questi ultimi è destinato a diminuire in futuro. La società è anche un partner del progetto N-Gage di Nokia, con sei nuovi titoli annunciati. Ciò che rende possibile il passaggio è la maggiore quantità di spazio di storage disponibile per i giochi nei telefonini. Due anni fa i giochi occupavano da 150 a 300 kB e la distribuzione avveniva via WAP. Oggi molti utenti hanno telefoni EDGE o UMTS e la distribuzione avviene sempre più spesso attraverso questi servizi a banda larga, che consentono giochi di due MB per il 3D e 500-700 kB per quelli bidimensionali. Nei prossimi cinque anni si arriverà a titoli da 5-10 MB. Gameloft è anche in trattativa con Apple riguardo all’iPhone, ma non è facile superare le difficoltà necessarie per cogliere qualche frutto dall’albero di Cupertino. LA COMUNICAZIONE vocale all’interno dei giochi è un grosso affare, soprattutto quando si tratta di grandi titoli, giochi che centinaia o migliaia di persone utilizzeranno. Riuscire a far funzionare la comunicazione è la più grossa sfida che si trovano ad affrontare quelli di World of Warcraft, Rainbow Six, Vegas e anche Second Life. La Vivox ha annunciato che la tecnologia necessaria è già disponibile per due giochi ?hot? del momento, EVE: Online e Second Life. Quello che sembra attrarre di più i giocatori solitari della rete è il fatto di poter interagire con il gioco pur non essendo presenti nel gioco. Si, avete letto bene. Vivox rende disponibili alcune interessanti feature in EVE: Online,inclusa la possibilità di utilizzare il telefono cellulare per chiamare un amico all’interno del gioco, o anche ricevere sms per le transazioni che hanno luogo nel gioco. Il secondo gioco supportato da tale tecnologia è Second Life, il posto dove alcuni dei nostri autori passano il loro tempo a bere birra virtuale. L’approccio a Second Life è stato diverso da quello di EVE. Il suono è su tre dimensioni e circonda il giocatore con diversi livelli di voci di personaggi, e il software ti permette pure di manipolare la voce utilizzando dei cosiddetti ?voicefonts?.

Autore: ITespresso
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