I giovani si sintonizzano sulla rete

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I pirati sono soprattutto tra i più giovani e circa la metà sfrutta il peer
to peer per accaparrarsi musica gratis

SECONDO LA società di ricerca finanziaria Q Research, oltre la metà dei giovani inglesi spende almeno cinque sterline al mese per scaricare musica. Q Research ha recentemente pubblicato uno studio su quanto spendono al mese i ragazzi britannici per procurarsi MP3 per il loro PC o per il loro lettore MP3. L’azienda ha fatto sapere che la ricerca riguarda la fascia di età 11-25 anni. In base ai risultati, la maggioranza degli intervistati sente la musica sia con il lettore MP3 che col PC. L’85% del campione possiede già un lettore MP3 e, sorpresa, l’iPod è quello più diffuso. Lo studio mostra che il 45% degli intervistati non spende nulla per ottenere le tracce, mentre un terzo sborsa fino a cinque sterline al mese. Il 3%, probabilmente di sani principi morali o col portafoglio gonfio, spende addirittura 25 sterline o più al mese. A quanto pare i pirati sono soprattutto tra i più giovani e circa la metà sfrutta il peer to peer per accaparrarsi musica gratis. Il 43% degli intervistati tra gli 11 e i 16 anni compra brani per una cifra che arriva a dieci sterline al mese, mentre il 9% sborsa dalle 10 alle 25 sterline al mese. I più spendaccioni, comunque, hanno un’età compresa tra i 20 e i 24 anni e due terzi di loro spendono fino a 10 sterline al mese per scaricare tracce. La ricerca non prende in considerazione quei poveri buffoni ? anni: 30 e qualcosa- che sborsano 3 sterline e 50 a settimana su Jamster per gli ultimi remix di Crazy Frog.

Autore: ITespresso
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