I Google Glass rendono il Museo Egizio di Torino accessibile ai disabili e non udenti

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Google Glass per superare le disabilità: il tour virtuale in LIS per i sordi al Museo Egizio di TorinoX
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Rokivo e Vidiemme svelano un’applicazione interessante per i Google Glass: GoogleGlass4Lis, che viene testata nel Museo Egizio di Torino per offrire una guida virtuale ai non udenti nel Linguaggio dei Segni

L’e-inclusion dei disabili passerà attraverso i Google Glass e gli smartglass. Rokivo e Vidiemme, dopo la conferenza stampa di Digiarte X, stanno portando i Google Glass in giro per l’Italia, per mostrare tutte le potenzialità degli smartglass nel superamento delle disabilità. Con gli occhiali hi-tech i non udenti avranno la possibilità di visitare il Museo Egizio di Torino con una guida virtuale che apparirà in forma di Avatar con un semplice tocco o con il comando “Ok Glass” a voce. Il cicerone virtuale via Google Glass permetterà agli utenti di  ottenere un tour del Museo via linguaggio dei segni grazie a GoogleGlass4Lis, un’applicazione che viene testata nel museo torinese, per la prima volta a livello mondiale. Anche i non udenti potranno così beneficiare delle spiegazioni sui reperti conservati al museo del capoluogo piemontese.

Rokivo sta partecipando al progetto Google Glass Explorer Project. L’applicazione è stata studiata per agevolare le visite museali alle persone sorde grazie dalla “traduzione simultanea” in LIS (lingua dei segni italiana), frutto della collborazione fra Vidiemme Consulting, l’Ens (Ente Nazionale Sordi) e il Progetto Atlas sviluppato dal Politecnico di Torino, dall’Università di Torino, da Rai, Beps Engineering, Lumig Studios, Csp e Microsoft Innovation Center. Nella stazione di Torino Porta Nuova, Atlas, in ottica Smart City, sta sviluppando la traduzione  sullo smartphone degli annunci all’altoparlante, sempre attraverso un avatar che trasforma  in Lis arrivi, partenze e ritardi dei treni ed altri avvisi.

I Google Glass debutteranno negli USA nel 2014 e in Europa nel 2015, al prezzo di uno smartphone (contro i 1500 dollari attuali, ma si tratta della versione per developer). Secondo Rokivo e Vidiemme, i Google Glass avranno un impatto nelle Smart Cities, piste ciclabili, percorsi disabilità,  mondo militare (per prevenire i morti da fuoco amico), nella sanità, nell’Artigianato, nel turism 2.0 (visite ai musei e mostre) e nel superamento delle disabilità (non solo uditive anche motorie). Il successo degli smartglass dipenderà soprattutto dall’ecosistema: se Google riuscirà ad avere un Play store ricco di apps dedicate ai Glass, riuscirà a garantire il successo della Wearable technology, la tecnologia da indossare. Secondo Rokivo, infine, i Google Glass interagiranno più con gli smartwatch che con gli smartphone: perché il loro vantaggio è di essere utilizzabili a mani libere.

Google Glass per superare le disabilità: il tour virtuale in LIS per i sordi al Museo Egizio di TorinoX
Google Glass per superare le disabilità: il tour virtuale in LIS per i sordi al Museo Egizio di TorinoX
Autore: ITespresso
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