I malware affliggono i siti Internet, ma Google corre ai ripari

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G Data avverte di una nuova ondata di virus all’assalto del Web. Google offre una via di uscita ai Webmaster

G Data sta facendo molta attenzione alle ultime tendenze del malware che si sta diffondendo sempre più in maniera automatica attraverso infezione di tipo “drive-by”, ossia con download automatici da siti internet senza che l’utente sia preventivamente avvisato. G Data ha voluto analizzare a fondo la situazione e ha contattato i provider i cui server web stanno distribuendo grandi quantità di malware. La controversa conclusione è stata la seguente: il 45% dei webmaster impiega parecchie settimane ad eliminare il malware che ha infettato i propri siti web, sempre che poi riesca a farlo fino in fondo.

I cybercriminali che stanno distribuendo il loro malware attraverso siti internet dirottati (“hijacked”) fanno principalmente leva su tre punti di debolezza: l’accesso ai web server è spesso protetto da password troppo semplici, del tipo admin123, che possono essere craccate in pochi secondi utilizzando i cosiddetti ‘dictionary attacks’ che operano in maniera del tutto automatica”, ha precisato G Data.

Google viene incontro agli utenti, offrendo Webmaster Tools per aiutare i webmaster ad azzerare le infezioni dalle proprie pagine mentre il Fetch as Googlebot simula un bot per il testing delle pagine.

Autore: ITespresso
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