I media in Europa: vince Internet su Gutenberg

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L’utilizzo del Web vince su riviste e giornali. E la Rete mette a ko la carta stampata

Ecco i risultati di Media Consumption Study 2004 commissionato da EIAA (European Interactive Advertising Association), che analizza l’utilizzo dei media da parte degli italiani. I dati più clamorosi sono i seguenti: Internet rappresenta il 20% del consumo totale di media in Europa, più di giornali e riviste; il 42% degli utenti internet europei si collega tutti i giorni della settimana; l’accesso alle informazioni disponibili online influenza e genera acquisti offline; infine la maggior possibilità di scelta e convenienza comportano la vittoria di Internet sulla stampa tradizionale. La ricerca commissionata dalla European Interactive Advertising Association (EIAA), l’organizzazione commerciale pan-europea di aziende che operano nel settore dei media interattivi, rileva un aumento del tempo che le persone dedicano al mezzo online: Lo studio posiziona Internet a livelli di consumo più alti delle riviste (8%) e dei quotidiani (11%) per quanto riguarda l’utilizzo dei mezzi di comunicazione, collocandolo a ridosso dei livelli registrati dalla radio (30%). La televisione rappresenta ancora il mezzo a cui viene dedicata la maggior parte del tempo (33%), ma è da sottolineare che più di un terzo delle persone che si collegano al Web (35%) dichiara di guardare meno televisione, come conseguenza dell’uso di Internet. La ricerca Pan-Europea EIAA Media Consumption Study, svolta dall’agenzia di ricerca leader Millward Brown, è stata progettata sia per quantificare come le persone in Europa distribuiscano il tempo dedicato ai diversi media, sia per misurare la percezione dei consumatori verso il mezzo Internet e, di rimando, il ruolo del web all’interno del consumo dei media. Oltre la metà degli utenti ritiene che Internet sia il medium ideale nei momenti di forte impegno e vivacità intellettuale; il 61% lo considera utile per tenersi sempre aggiornati. Metà degli utenti afferma che Internet sia la fonte preferita di informazioni; la grande maggioranza vede nel web il miglior alleato per trovare ciò che desiderano quando lo desiderano (70%), oltre ad essere il medium più efficiente dal punto di vista del tempo (80%). Un consumatore su tre arriva ad ammettere che si sentirebbe perduto senza. Benché l’83% ritenga che la televisione contenga troppa pubblicità, meno della metà pensa che questo valga anche per Internet. Un numero sempre maggiore di consumatori utilizza Internet invece di metodi tradizionali per svolgere attività quotidiane come prenotare biglietti (45%), leggere il giornale (37%), chattare con amici (35%) e fare acquisti (31%). Inoltre, 1 persona su 4 oggi ascolta musica on-line. Il motivo principale di questo cambiamento sono la convenienza, la velocità e la facilità di utilizzo di Internet. L’88% degli intervistati utilizza regolarmente il servizio di posta elettronica (email), il 61% visita nuovi siti e quasi la metà organizza on-line le attività finanziarie. I siti dedicati ai viaggi (47%) e alla musica (39%) sono molto frequentati dagli internauti. Questa tendenza è evidente anche quando si prendono in esame le abitudini di fruizione e di acquisto. Biglietti di viaggio e soggiorni vacanze sono i prodotti maggiormente ricercati su internet con alti tassi di conversione d’acquisto, rispettivamente del 64% e 45%. Resta alto anche il tasso di conversione di biglietti di teatro/cinema (71%), abbigliamento (69%), musica (66%) e libri (65%). La ricerca dimostra che le vendite off-line sono supportate e subiscono una accelerazione da Internet. 2 persone su 5 dichiarano di cercare biglietti di viaggio e vacanze on-line, per poi finalizzare l’acquisto attraverso canali tradizionali. Un terzo dei consumatori afferma di cercare libri e biglietti di teatro/cinema sul web, ma di acquistarli poi altrove. Nigel Morris, Presidente di Carat Interactive Worldwide, commenta: Questa ricerca dimostra l’impatto sempre maggiore che Internet ha sulla quotidianità della maggior parte dei cittadini Europei. Con oltre metà degli Europei online e con il 42% di essi che utilizza tutti i giorni il web, è chiaro che Internet si aggiudica una quota sempre più grande del consumo di media da parte delle persone. Questo significa che Internet è diventato un canale chiave per raggiungere e collegarsi con i consumatori e dovrebbe quindi essere sempre più un elemento chiave nella comunicazione e nella pianificazione media. Lo studio ( www.eiaa.net ) è stato svolto sulla base di 7.000 interviste telefoniche casuali a 1.000 persone in Italia, 1000 in Germania, 1000 in Francia, 1000 in Spagna, 1000 in UK, 1000 nei Paesi Nordici, 500 in Belgio e 500 in Olanda. Le interviste sono state effettuate tra Settembre e Ottobre 2004.

Autore: ITespresso
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