I media Usa abbandonano Internet?

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Il fallimento della New Economy, le perduranti difficoltà dellIct e il nuovo clima creatosi nel Paese dopo l11 settembre alla base del clamoroso voltafaccia

Meno Internet e più entertainment sui grandi giornali americani. La svolta è epocale e potrebbe anche essere interpretata come una vittoria dellOld Economy su quella nuova. Vediamo i fatti e cerchiamo di capirne i motivi. Da diverso tempo alle prese con un consistente calo di lettori e di inserzioni pubblicitarie, il New York Times – il più importante e il più diffuso quotidiano degli Stati Uniti – conta di risolvere i due problemi con lintroduzione di nuova sezione (Escapes, evasioni), dedicata al lifestyle e al tempo libero. E di questi giorni la notizia che anche il Wall Street Journal (il giornale economico di New York e del mondo Usa della finanza) ha deciso di seguire questa strada, introducendo una sezione (Personal Journal) focalizzata sugli interessi personali del lettore (ne abbiamo parlato giovedì 11 aprile, nella notizia intitolata Rivoluzione al Wall Street Journal ). Il forte calo delle inserzioni pubblicitarie (si va dal 20% del Wall Street Journal al 30% dei settimanali economico-finanziari Business Week, Forbes, Fortune) incomincia a essere interpretato come un sintomo di saturazione da parte della società americana nei confronti della New Economy, che negli ultimi 10 anni ha rovesciato addosso al lettore statunitense una massa enorme di messaggi, tutti finalizzati a convincerlo della assoluta necessità di essere costantemente aggiornato sulle ultime novità tecnologiche relative alla Rete. Ma ora qualcosa sta cambiando, per una serie di motivi diversi, che però si legano tra loro. Leconomia statunitense è in ripresa, ma lIct stenta a tenere il passo degli altri comparti industriali. Inoltre sono sempre più forti – allinterno della stessa Information technology – le spinte verso lentertainment (il successo degli Sms è sintomatico). Crescono poi le preoccupazioni, in ambito famigliare, per i ragazzi che privilegiano Internet a forme di svago più tradizionali. Non mancano in proposito, da parte del mondo medico, segnali di allarme per i ritmi sempre più veloci dei videogiochi (oltre agli stessi contenuti), che porterebbero a un aumento dellaggressività individuale. Tutto questo va poi calato nel nuovo clima psicologico che i fatti dell11 settembre hanno determinato nel Paese. La Fortezza America non è più invulnerabile, nonostante le barriere naturali dei due più grandi oceani del pianeta. La nazione si è arroccata su posizioni di difesa, accettando laumento delle misure di sicurezza (anche di questo abbiamo parlato di recente). Non sono poi pochi coloro che si sono convinti che gli Stati Uniti possono e debbono decidere da soli su questioni che fino a ieri accettavano di discutere con alleati/Paesi amici/partner economici (deforestazione, emissione di gas industriali, guerra agli Stati-canaglia). Sembra quasi che lamericano medio – a fronte dellaccettazione di una serie di difficoltà/impedimenti determinati da fattori esterni – dica a se stesso Okay, va bene tutto, ma non entrate più del necessario nella mia sfera personale.

Autore: ITespresso
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