I Millennials amano le cryptovalute

AziendeMercati e Finanza
PayPal di eBay accetterà i BitCoin

The Fool ha analizzato oltre centomila conversazioni digitali relative al mondo della financial technology. Grande interesse per il mondo delle cryptovalute tra i Millennials ma anche prudenza

I Millennials – la cosiddetta Generazione X che comprende i nati dalla metà degli anni ’80 fino al 2000 – quando approcciano le applicazioni fintech cercano velocità, praticità da mobile senza trascurare la sicurezza, ma nutrono anche tanta curiosità per le cryptovalute.

Lo dice una ricerca di The Fool, di recente presentata al Salone dei Pagamenti. The Fool è una Digital Company nata nel 2008 che si occupa di Crescita, Analisi, Strategie Digitali e Tutela Legale della Reputazione e degli Asset Digitali.

Lo studio si è basato su oltre 100mila conversazioni e ha fatto emergere come i temi legati a Startup, Internet of Things, Insurtech e Blockchain risultino cari al pubblico dei Millennials. Forte in generale è l’apprezzamento per l’offerta di servizi bancari accessibili a costo zero, anche se insieme all’interesse emergono i dubbi legati a Cryptovalute e Sicurezza.

Si valutano le prospettive di guadagno legate alle monete virtuali – soprattutto Bitcoin ed Ethereum – ed è interessante il fatto che gli influencer del settore, più che tra gli esperti finanziari si trovano tra le persone provenienti dai background più disparati: esperti digitali, e fondatori di Startup, senza distinzioni di sesso. 

Vediamo in dettaglio alcuni punti salienti critici evidenziati. E partiamo dal tema delle valute digitali. Il focus delle conversazioni sui diversi canali digitali si lega soprattutto alle prospettive di guadagno con la considerazione di Blockchain come network distribuito e decentralizzato che effettivamente riduce il costo delle transazioni.

The Fool - Il mondo Fintech nelle conversazioni digitali
The Fool – Il mondo Fintech nelle conversazioni digitali

Emergono dalle conversazioni analizzate però anche importanti considerazioni geografiche per cui nonostante la natura internazionale delle tecnologie fintech, prevalgono alcuni Paesi come gli Stati Uniti e il più grande produttore di Bitcoin, la Cina, dove si concentra il 50% delle attivita’ di estrazione (mining) della criptovaluta.

Per quanto riguarda la sicurezza in ambito fintech questi i punti. Considerata la natura digitale della sua offerta, il mondo fintech è alla costante ricerca di strumenti e piattaforme che garantiscano la maggiore solidità e sicurezza possibile.

E cruciali risultano i sistemi di autenticazione biometrici. Mentre per quanto riguarda il controllo si riconosce come la decentralizzazione dei servizi abbia portato alla necessità di monitoraggio costante.

Questo si riflette nellarichiesta di trasparenza o di anonimato (tipica delle criptovalute) da parte dell’utente finale. Per quanto riguarda la cura dei dati  la gestione dei dati sensibili è una dei punti cruciali della tecno finanza sia per l’utente finale che per le aziende che usufruiscono dei database.