I mondi virtuali in tre mosse

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Gartner invita le aziende a superare lo scetticismo e a investire con una nuova tattica, per migliorare collaborazione, produttività e risparmiare

I mondi virtuali sono stati dichiarati una bolla da più parti. Ma Gartner sprona le aziende a superare lo scetticismo e a investire con una nuova strategia, in tre mosse.

Secondo Gartner è possibile risparmiare e migliorare la produttività, anche se l’attuale quadro di incertezza economica tiene le imprese lontano dai mondi virtuali.

Primo passo: i mondi virtuali come Second Life sono ambienti formativi (Training Environment), in cui è possibile replicare location al dettaglio o scene di strada, per simulare scenari real-life e capire come interagirvi. In quest’ottica i virtual world sono usati anche da esperti militari e di anti terrorismo.

Secondo passo: i progetti basati su Avatar migliorano la Collaboration e l’interazione fra impiegati, permettendo così alle aziende di risparmiare sui viaggi

e non perdere tempo negli spostamenti (anche tele e video conferenze eviterebbero molti inutili viaggi di affari, ma sono più costose di un mondo virtuale).

Terzo passo: Social Collaboration non specifica, per implementare le conversazioni sociali casuali, da cui una volta scaturivano belle idee davanti alla macchinetta distributrice del caffé.

Oggi, con i t ele-lavoratori e i lavoratori in mobilità, queste occasioni creative mancano, ma possono essere ricreate artificialmente nel mondo virtuale.

Autore: ITespresso
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