I motori di ricerca aggiornano le policy sulla privacy

Autorità e normativeSorveglianza

Microsoft e Yahoo accorciano i tempi di data retention. Ask.com lancia
AskEraser per la ricerca anonima

Mentre Google irrita la Ue giocando con (inutili) tempi ridotti dei cookies, Microsoft e Yahoo aggiornano le proprie policy in materia di privacy. Anche Ask.com ha deciso di prendere a cuore il tema della riservatezza, svelando un tool per la ricerca anonima. Iniziamo da Microsoft e Yahoo: la ricerca consumer oggi mantiene i dati troppo a lungo rispetto alle normative sulla privacy. Già Google ha accorciato i tempi di data retention per compiacere le richieste Ue. Microsoft vorrebbe creare uno standard industriale per tutelare la privacy consumer nella ricerca e nell’advertising online. Microsoft opta per cancellare i dati archiviati dopo 18 mesi.

Yahoo potrebbe romuovere parzialmente dati personali già dopo 13 mes i, a meno che l’tente no voglia tenerli più a lungo. Anche il motore di ricerca Ask.com prende sul serio la questione della privacy nella ricerca online. Ask lancia AskEraser dedicato alla ricerca anonima. Il nuovo tool di difesa della privacy evita alle ricerche di essere immagazzinate. Un privacy indicator indicherà la ricerca anonima. Già Ixquick.com un anno fa prometteva di cancellare dati personali nella ricerca dai suoi server log.

Autore: ITespresso
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