I motori di ricerca cambiano pelle

Marketing

L’evoluzione del business della ricerca su Web sta cambiando il panorama e la natura stessa dei motori di ricerca. I search engine, da semplici portali per effettuare ricerche online, stanno progressivamente diventando altro, puntando allo stesso tempo la bussola sul Web semantico

Cosa stanno diventando i motori di ricerca? Rispondere a questo interrogativo nel 2006, dopo mesi in cui registriamo novità quotidiane (tra applicativi, software, alleanze e acquisizioni annunciate a ritmo serrato) che sembrano snaturare la geografia e lo spirito dei Search engine, non è semplice. Ma, da un lato, potremmo rispondere affermando che sta diventando complessa la stessa geografia della Rete, e quindi diventano complessi anche i motori di ricerca che, con i loro spider, scandagliano il Web per riempire i database con cui rispondono, in pochi secondi, alle nostre query (o interrogazioni di ricerca sul Web). Dall’altro lato, i motori di ricerca, vere e proprie macchine da business, stanno in effetti cambiando pelle, stanno diventando Web company evolute nel Web 2.0 e non sono più semplici portali di accesso alla Rete. Ma, nonostante i tanti gadget di cui si fregiano, i numerosi servizi offerti e le novità annunciate quotidianamente, hanno sempre i loro occhi (e i loro) spider puntati alla Ricerca Online. I motori di ricerca (da Google a Yahoo, da Msn Search a Ask Jeeves, tanto per citare i nomi più noti e i database più forniti) mirano a diventare Motori Intelligenti. Gli algoritmi che sono alla base di Google, Msn, Teoma e Inktomi, potranno un giorno non troppo lontano, forse già entro cinque anni, evolversi verso la Ricerca sul Web Semantico. Un’innovazione che gli internauti della prima ora aspettano con il fiato sospeso. Si dice che tra qualche anno i search engine potranno permettere ricerche online “parlando con il Pc”. I motori di ricerca, grazie allo sfruttamento del Web Semantico, potranno permettere una reale interazione con il linguaggio umano. Ma per fare ciò, la Ricerca (nel senso di R&D) è tutto: e per fare ricerca e sviluppo ad alti livelli, bisogna avere capitali non indifferenti. Per fare questo salto di qualità, che potrà rendere Internet un mezzo alla portata di tutti, i Motori di ricerca stanno mettendo a punto strategie di espansione (di servizi, di acquisizioni, di tecnologie, di risorse umane) e fidelizzazione degli utenti che ne stanno in effetti cambiando la pelle. Ma per cercare un ago nel pagliaio (e nel caos) della Rete, i Motori di Ricerca devono essere pronti a evolversi: a siglare partnership e sfornare servizi a 360 gradi: dalla posta elettronica alla ricerca su desktop, dai servizi enterprise alla ricerca locale, dalle mappe online a mille altre novità. Perché solo in questa prospettiva l’advertising online, la benzina nel motore dei Search engine, può permettere ai Motori di crescere, consolidarsi sul Web e inventare nuove tecnologie, pronte (forse) a rivoluzionare la Rete e la nostra esperienza online.

Autore: ITespresso
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