I notebook Acer con Intel Centrino 2 disponibili da agosto. AspireOne è un’altra cosa

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Giuseppe Finocchiaro, Consumer Division Manager di Acer Italy, e Luca Luciani, responsabile marketing per i notebook, presentano la lineup basata su Montevina e spiegano la differenza tra notebook e Acer AspireOne

“Negli ultimi mesi Acer ha consolidato la propria leadership raggiungendo la quota di mercato del 32-34% per i notebook consumer e, in ambito desktop, ha rinforzato la seconda posizione con il 30% di market share. L’impegno ora è focalizzato a lavorare sul design e sulla presenza qualitativa nei punti vendita“. Giuseppe Finocchiaro, Consumer Division Manager di Acer Italy, con questa breve anteprima sui semestrali di Acer, fotografa il panorama di riferimento e lascia a Luca Luciani, responsabile marketing per i notebook, il compito di illustrare i nuovi prodotti e le linee guida per la stagione calda del “back to school” (il periodo che va da fine agosto fino a Natale).

Spiega Luciani:“La tempestività, il time to market, è un fattore chiave per Acer. Giàa fine luglio, quindi, si troveranno sul mercato i nuovi Acer Aspire con Intel Centrino 2. L’altro obiettivo è il posizionamento sui prodotti ad alto valore

emozionale e tecnologico con la lineaGemstone Blue.

Nella lineup lato consumer Acer dimostra un’attenzione viva sulla portabilità. La diagonale del display minima è quella dell’Acer Aspire AS2930 da 12 pollici, con il guscio “full glossy” e il richiamo estetico delle piastrine blu, tipico dei prodotti Aspire (peso sotto i 2 Kg), ma senza soluzioni grafiche dedicate. In termini di connettività merita una segnalazione l’integrazione della porta eSata (6 volte più veloce della porta USB), Wi-Fi e Bluetooth e, per quanto riguarda la sicurezza, il sistema finger-print, di solito riservato all’ambito professionale. Il mercato in questo momento è comunque focalizzato sui 15 pollici (AS5930G), per quanto si registri un crescente interesse per i 16 pollici: sparisce il colore perlato sulla tastiera e tornano le tonalità di grigio. La connettività prevede la presenza della porta HDMI, con il supporto HDCP, porta eSata, firewire e ovviamente uscita VGA. Sono previste anche configurazioni con Blu-ray da questa diagonale in su. I notebook con schermo da 17” (AS7730) saranno tutti dotati di schede grafiche

Nvidia GeForce 9600M GS DDR3 / 9300M GS, perché è questa una diagonale scelta in parte anche dai gamer.

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Acer, però, crede e investe in particolare proprio sui 16” con display 16:9 (WSGA, 1.366×768), in versione Gemstone Blue, con una dotazione tecnologica sostanzialmente completa: dal punto di vista tecnico audio si apprezza la presenza del subwoofer, che offre buoni risultati anche sulle basse frequenze e, inoltre, sulla parte superiore della tastiera sono posizionati gli “special keys” per la gestione delle funzioni multimediali. I tasti coprono le funzioni che nei Gemstone Blue ad alto polliciaggio sono gestibili dalla consolle posizionata a fianco della tastiera sulla sinistra (Media Console). I Gemstone Blue guadagnano, a loro volta, Intel Centrino 2 e l’audio True 5.1 Surround, in pratica cinque speaker reali in un notebook. Il sintonizzatore TV, però, sarà presente solo su alcune configurazioni Gemstone Blue, nonostante la chiara vocazione multimediale di questi dispositivi.

Top di gamma è il Gemstone Blue 18,4 pollici “gamer” con schermo Full Definition, 4 GB di RAM, 640 GB di disco, batteria a 8 celle, Windows Vista Ultimate e sintonizzatore TV per un prezzo complessivo di 1.900 euro (IVA inclusa).

Anche per i professionisti (TravelMate) Acer introduce una proposta prodotto tutta basata su Intel Centrino 2. Ancora di più, in questo ambito, la parola d’ordine è “sicurezza”: quindi Finger Print, la tecnologia Dasp– per il salvataggio dei dati in caso di cadute del notebook – la presenza di WebCam integrata su tutti i TravelMate, supporto WiFi (anche “n”) e Bluetooth su tutta la gamma. Tutti i modelli 6xxx prevedono l’utilizzo della docking station. Nel complesso cinque nuove piattaforme a partire da 12 pollici fino a 17 pollici.

“Acer per scelta aziendale ha deciso di non presidiare con alcun modello le soluzioni con diagonale da 10 pollici e quindi di non scendere sotto i 12 pollici per il mercato dei notebook –spiega Giuseppe Finocchiarol’AcerAspire One non è visto quindi da Acer come un notebook, ma come un Internet Device, un netbook. E’ viva preoccupazione di Acer spiegare, in ambito retail, la differenza tra i dispositivi. Differenza che, se è certo evidente per quanto riguarda le piattaforme (Atom vs. Montevina), ha bisogno di collocazioni distinte nei negozi (tra gli Internet Device) perché sia percepita anche dal pubblico e, in fondo, pare anche un po’ pretestuosa, perché il form factor è proprio quello dei notebook e, in tanti casi, anche il sistema operativo (Windows Xp) suggerisce questa idea. In fondo è un po’ come sostenere che una Smart non è un’automobile…

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