I numeri dell’R&D di Nokia. Nessun rinvio per Nokia N8

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Nokia N8 non slitta. Ma per Nokia è l’ora di scendere in campo contro gli avversari. A partire dalla Ricerca & sviluppo

Nokia ha rilasciato un comunicato ufficiale per stoppare le speculazioni su uno slittamente del modello di punta Nokia N8 con fotocamera da 12 Megapixel, appena presentato a Nokia World di Londra. Le spedizioni rimangono fissate per il 30 settembre. Il titolo di Nokia era finito in fibrillazione a causa di “notizie false e tendenziose”, ma il colosso finlandese, ora guidato da Stephen Elop, ha smentito con fermezza le voci.

Intanto il Chief Technology Officer di Nokia, Rich Green, rimette al centro il team R&D di Nokia: un team che deve affrettare l’uscita sul mercato dei prodotti targati Nokia e attrarre con maggiore efficacia gli sviluppatori di applicazioni di terze parti. Nokia deve mettere il turbo nella sfida a Android e iPhone: in “dirty jerseys” invece che in “clean jersey“: per Nokia è l’ora di scendere in campo nella mischia, giocare la partita e non stare a bordo campo, guardando gli avversari giocare. Per Nokia è l’ora di rimboccarsi le maniche: anche perché Nokia spende in Ricerca e sviluppo un budget (il più grosso dell’industria: sei volte Apple) di 5.9 miliardi di euro, inclusi 3 miliardi di euro per dispositivi e servizi. Con 17 mila dipendenti.

Bloomberg inoltre riporta che Nokia Research Center, che conduce ricerche su un’orizzonte temporale da 3 a 10 anni, in dozzine di località (da Berkeley a Nairobi) impega altri 500 dipendenti: il centro ha studiayo di tutto, dai caratteri cinesi e riconoscimento vocale all’ uso più efficiente dello spettro fino ai device indossabili.L’università finlandese di Oulo studia le visuali 3D che potrebbero includere simulazioni come “Second Life” e proiezioni olografiche in stile “Star Wars”.

Stephen Elop potrebbe quindi emulare Steve Jobs che tagliò i costi R&D al suo ritorno in Apple nel 1997: Nokia deve realizzare device sexy e vendibili, non tecnologie futuristiche. Il modello Silicon Valley potrebbe essere un’idea, al posto di un R&D con basi da Pechino a Bangalore. A Green infine spetterà catalizzare certi aspetti della tecnologia da trasferire dalla ricerca al prodotto. E poi Nokia dovrà scegliere: adesso, mentre sta uscendo Symbian 3, sta sviluppando Symbian 4 e MeeGo. Forse serve un aut aut. Vedremo.

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Stephen Elop, nuovo Ceo di Nokia
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Autore: ITespresso
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