I pagamenti NFC al cellulare fanno passi avanti

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Google condurrà due importanti test per la tecnologia NFC a New York e San Francisco. Per trasformare lo smartphone in un borsellino elettronico

Entro il 2014 i pagamenti NFC raggiungeranno un terzo delle transazioni mobili. A New York e San Francisco, nel corso dei prossimi quattro mesi, Google testerà sistemi di pagamento in mobilità. Se Apple rinuncia a equipaggiare il prossimo iPhone 5 (atteso per giugno) con NFC (Near Field Communication, invece il supporto alla tecnologia per i pagamenti wireless è già supportata da Android Gingerbread. Ciò significa che lo smartphone Google Nexus S potrà essere utilizzato come un borsellino elettronico.

Dopo aver acquisito  lo scorso dicembre la start-up Zetawire, specializzata in un brevetto per un sistema integrato con la tecnologia per il pagamento mobile NFC, Google si appresta a studiare l‘integrazione tra smartphone e tag RFID, visto che già Android 2.3 (Gingerbread) supporta i pagamenti wireless NFC.

Nelle città del test, Google investirà per installare centinaia di speciali registratori di cassa e POS di Verifone Systems. I cellulari con chip NFC potranno non solo pagare, ma anche raccogliere  punti ed effettuare abbonamenti dove consentito.

Pare invece che Apple preferisca introdurre solo fra un anno un suo protocollo NFC, legando i pagamenti ad iTunes attraverso accordi con Visa o Mastercard. Nokia è stata la prima a lanciare annin fa un cellulare Symbian con tecnologia NFC.

Autore: ITespresso
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