I piani di sviluppo di Fastweb

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Fastweb società di servizi di telecomunicazione a banda larga, ha approvato il piano industriale 2005-2013 anticipando al 2006 l’estensione della propria rete a circa metà della popolazione italiana

La forte fase di sviluppo che sta vivendo il mercato italiano della banda larga, lo scenario competitivo favorevole e il buon andamento delle attività nel 2004, hanno spinto Fastweb a presentare un piano industriale (2005-2013) basato sull’espansione. A fine 2004 i clienti di servizi a banda larga in Italia hanno superato la soglia dei quattro milioni rispetto ai due milioni e mezzo di un anno prima; per il 2005 è attesa un’ulteriore accelerazione destinata a proseguire anche negli anni successivi.

Fastweb è il principale competitor di Telecom Italia, che detiene circa i 2/3 dei collegamenti a banda larga, ma è leader nelle aree geografiche in cui è presente (18% della popolazione italiana) generando ricavi medi per cliente fino a tre volte superiori. Nasce da questo contesto la decisione di espandere la copertura territoriale per replicare su scala nazionale il successo ottenuto fino a oggi nelle zone già raggiunte con la propria rete. Entro il 2006 la società conta di coprire nuove aree geografiche sia nel Nord-Est che nel Centro-Sud, completando la dorsale adriatica fino alla Puglia ed espandendo i servizi alla Liguria a gran parte della Toscana e della Sicilia. Il piano industriale prevede di investire 2,8 miliardi di Euro entro il 2010 per arrivare ad avere circa 2,2 milioni di clienti e ricavi pari a circa 2,4 miliardi di Euro.

“Con l’approvazione di questo piano – ha precisato l’amministratore delegato della società, Stefano Parisi – abbiamo deciso di puntare alla crescita organica con l’obiettivo di raggiungere 30 milioni di italiani a fine 2006”.

Autore: ITespresso
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