I pirati francesi messi alla gogna

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La Francia approverà la legge contro il P2p e a favore delle tasse sul Web per sostenere la Tv pubblica

Parigi approverà la cosiddetta dottrina Sarkozy: verrà tagliata la connessione Internet ai pirati online e i nomi di chi scambia illecitamente musica

sul Peer to peer verranno pubblicati in Rete, in una sorta di cyber-gogna. Il consiglio dei ministri di Nicolas Sarkozy non ascolterà la raccomandazione approvata dal Parlamento europeo, che ha chiesto agli Stati dell’Unione di non tagliare la connessione Internet agli utenti del peer to peer. Entro le vacanze estive, entro metà giugno, la Francia dovrebbe approvare la legge più dura contro il Peer to peer. La futura Legge prevede che il Provider invii una prima lettera di avvertimento a chi è scoperto; in caso di recidiva una commissione valuterà se è il caso di sospendere l’accesso a Internet. Un registro pubblico dei rei di P2p verrà messo online, per evitare che chi è stato bandito dal Web cambi Provider per ricollegarsi.

Ma la Francia legifererà su Internet anche su un’altra spinosa questione: una riforma della struttura del sistema radiotelevisivo francese prevede di tassare il Web per finanziare la Tv pubblica d’oltralpe. Agli Isp francesi verrebbe applicata una tassa pari allo 0,5 per cento sui ricavi.

Ma c’è chi teme che tassando un mercato emergente, si possa ostacolare l’innovazione del cyber-spazio.

Autore: ITespresso
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