I Pr di Apple gettano fango su due esperti di sicurezza

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Apple avrebbe usato le sue amicizie per denigrare due ricercatori nel campo
della sicurezza che avevano trovato un bug nell’hardware del MacBook

SECONDO quanto riferisce ZDNet,Apple ha usato le sue amicizie per denigrare due ricercatori nel campo della sicurezza che avevano trovato un bug nell’hardware del MacBook. George Ou ha affermato di poter fare i nomi delle persone coinvolte, dopo che uno dei ricercatori, David Maynor, ha lasciato SecureWork s. L’anno passato, David Maynor e Johnny ?Cache” Ellch avevano indispettito Apple asserendo di aver trovato un problema nel sistema wireless dei MacBook, e si preparavano a mostrare tutto in una conferenza sulla sicurezza. Immediatamente la rivista MacPress si affrettò a dichiarare che tutta la ricerca era basata su un presupposto errato. Secondo quanto afferma Ou, Jim Dalrymple direttore di Mac Central, aveva scritto un pezzo basandosi solo sulla parola di Lynn Fox, PR di Apple. Il blogger Apple David Chartier andò anche oltre, affermando che i due ricercatori di SecureWorks avevano ammesso di aver falsificato il sistema wireless del MacBook. La seconda affermazione era basata su una dichiarazione della stessa SecureWorks che chiariva che il video presentato che mostrava che il problema fosse in realtà basato su un hardware diverso da quello incriminato. Ou sostiene che il risultato di queste due storie ha fatto apparire Maynor ed Ellch come fraudolenti, pur ammettendo che le loro ipotesi potevano essere corrette. Risulta anche che Fox abbia contattato blogger compiacenti come Chartier e Dalrymple. Pare anche che abbia prima forzato SecureWorks a pubblicare il chiarimento sul video e successivamente abbia convinto la stampa amica di Apple che il video era una frode completa. Apparentemente SecureWorks non aveva idea che Fox avrebbe utilizzato quest’arma per screditare i suoi ricercatori e certamente non ha cambiato la sua posizione sull’esistenza del bug del sistema wireless. Ou ha affermato che Fox ha manovrato Dalrymple, David Chartier, ed il resto del la stampa Mac come uno strumento musicale. Ha aggiunto che tutto ciò è grave, pensando che questi giornalisti siano stati tutti disponibili a inchinarsi e a fare tutto ciò che Apple ha loro chiesto. Mentre Apple continua ad affermare che non ci sono vulnerabilità del suo sistema Mac OSX, ha nel frattempo ha risolto il problema, che non esiste più, un mese dopo. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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