I primi 20 anni di Java

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Java, uno dei più longevi linguaggi di programmazione, compie 20 anni
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Java, uno dei più longevi linguaggi di programmazione, compie 20 anni. L’evoluzione di Java e della community nell’era di Oracle

Java, uno dei più longevi linguaggi di programmazione, compie 20 anni. Ad annunciare i festeggiamenti sono Oracle e la community, composta da milioni di sviluppatori in tutto il mondo. “Oggi, Java è di fatto è la spina dorsale su cui si basano i software (…) che sono protagonisti della nostra vita quotidiana e lavorativa. Dalle innovazioni per le imprese, come big data, cloud, social, mobile e Internet of Things – fino alle nostre auto sempre più connesse, ai nostri smartphone e ai videogame è Java che consente agli sviluppatori di spostare sempre più in là il limite dell’innovazione tecnologica” spiega una nota.

Java, uno dei più longevi linguaggi di programmazione, compie 20 anni
Java, uno dei più longevi linguaggi di programmazione, compie 20 anni

Georges Saab, vice president of development, Java Platform di Oracle, sottolinea: “L’ecosistema Java offre library, framework e risorse eccezionali per aiutare sia i programmatori alle prime armi sia quelli più esperti. Lo sviluppo di Java avviene in una comunità trasparente, OpenJDK. Forti dei considerevoli investimenti da parte di Oracle e degli altri membri della comunità, stiamo già lavorando per far crescere ed evolvere Java nei prossimi 20 anni”.

Lanciato nel 1995, Java è il linguaggio di programmazione scelto da 9 milioni di sviluppatori ed attualmente è su 3 miliardi di dispositivi. Esempi interessanti a livello globale di progetti che sfruttano la tecnologia Java, sono i seguenti: migliorare la sicurezza stradale e aerea, collezionare informazioni sugli oceani per la ricerca scientifica applicata, accrescere qualità e quantità delle colture di grano per aiutare a combattere la fame nel mondo, simulare il funzionamento del cervello umano e del sistema muscolo-scheletrico, ma anche tutto ciò che riguarda il mondo del gaming.

Per le aziende, gli sviluppatori possono selezionare cosa usare da un ecosistema formato da 30 diverse implementazioni compatibili con Java EE 6 e EE 7 proposte da 12 diversi vendor. Dall’introduzione di Java, sono stati sviluppati più di 125 milioni di dispositivi multimediali basati su di esso e sono state consegnate oltre 10 miliardi di Java Card.

Oracle acquisì Sun per 7,4 miliardi di dollari, e da allora la storia di Java si complicò, pur non perdendo smalto: James Gosling, fondatore di Java, ex di Sun Microsystems, entrò in Google, senza passare da Oracle, mentre l’azienda fondata da Larry Ellison chiedeva 2 miliardi di dollari di risarcimento danni a Google, per presunte violazioni in Android.

Nel 2010, cento progetti open source impiegavano o supportavano Java, finché ApachenSoftware Foundation e Oracle si ritrovarono ai ferri corti (in quelle settimane, i fuoriusciti di OpenOffice.org, fondarono LibreOffice).

Ma Java ha resistito alla prova del tempo ed alla vasta gamma di applicazioni che oggi lo usano, dai grandi sistemi aziendali ai più piccoli dispositivi per il gaming” spiega Al Hilwa, IDC program director for Application Development Research: “I linguaggi di programmazione non hanno sempre lunga vita, e non sempre quelli che restano in circolazione a lungo godono di ottima salute”.

Nell’era Oracle, sono state rilasciate le due più importanti versioni della piattaforma, tra cui Java 7 e Java 8, a cui si affiancherà Java 9, la cui release è attesa nel 2016. Oggi Java Community Process (JCP) è più aperto e trasparente, e costituisce un catalizzatore per la partecipazione della community nella continua evoluzione della tecnologia. La OpenJDK Community, che permette di collaborare allo sviluppo open source della piattaforma Java Standard Edition, continua ad attrarre nuovi membri che arricchiscono la sua già ampia base di partecipanti.

Nel mese di marzo 2014, Oracle ha reso disponibile Java SE 8, dopo aver ricevuto l’approvazione finale dal Java Community process. Questa versione ha comportato il più ampio aggiornamento del modello di programmazione Java introdotto dall’introduzione della piattaforma sul mercato, ed è stata sviluppata in modo collaborativa con la OpenJDK Community.

In aprile sono stati resi disponibili Java Platform, Micro Edition 8 (Java ME 8) e i relativi rilasci di Oracle’s Java Embedded products. Con una piattaforma Java 8 coerente per tutti i dispositivi embedded, desktop, data center e cloud, i clienti possono implementare le applicazioni più rapidamente; elaborare e analizzare i dati in-flight; e reagire in fretta agli eventi, non appena essi si verificano.

Oracle e la comunità di Java sono ora focalizzati sulle innovazioni in Java 9. La punta di diamante di questa nuova versione è Project Jigsaw, che punta a rendere modulare la piattaforma, in modo che possa essere scalabile per una più vasta gamma di dispositivi, per rendere più agevole per gli sviluppatori realizzare e mantenere le librerie e le applicazioni di grandi dimensioni, e ottimizzare la sicurezza, la gestione e le prestazioni. Altre caratteristiche in programma per Java 9 comprendono: Java Shell, uno strumento interattivo per valutare snippet di codice Java; una nuova HTTP client API per supportare HTTP/2 e Web Sockets; una porta per ARM AArch64 architecture su Linux, e una varietà di aggiornamenti alle API esistenti insieme ad alcuni miglioramenti significativi delle prestazioni.

Java tocca direttamente o indirettamente quasi ogni essere umano su questo pianeta. È il collante che permette il funzionamento del mobile e del settore bancario in aree remote del mondo, intrattiene milioni di persone con giochi come Minecraft, e guida il motore economico dei nostri mercati globali“, ha dicharato Martijn Verburg, co-leader of Java User Group, London. “È estremamente importante che questa piattaforma sia gestita da un leader che comprenda l’importanza di Java per il mondo, e Oracle fa un eccellente lavoro in collaborazione con una comunità estremamente diversificata di utenti, sviluppatori, progettisti open source e grandi imprese. Non vedo l’ora di vedere quello che la prossima generazione di progettisti realizzerà. Con Java, le possibilità sembrano infinite“.

In occasione dei 20 anni di Java, Oracle Certification offre uno sconto del 20% su tutti gli esami di certificazione Java. L’opportunità è disponibile in tutto il mondo da oggi fino al 31 dicembre prossimo. Per godere dello sconto, i candidati devono inserire il codice promozionale Java20 al momento della registrazione.

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Autore: ITespresso
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