I primi vagiti di Microsoft Kumo

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Microsoft sta ampliando il beta testing del suo nuovo motore di ricerca

Microsoft allarga il beta testing del motore di ricerca di prossima generazione: nome in codice Kumo . Microsoft sta da due mesi mettendo alla prova Kumo: le prime schermate sono riportate da Cnet.

Live Search vuole migliorarsi sia per gli inserzionisti che per gli utenti consumer.

In attesa dell’atteso accordo con Yahoo!, la ricerca online di Microsoft riparte dall’acquisizione di Powerset e dall’Open source.

Powerset infatti, oltre alle tecnologie proprietari dell’algoritmo XLE ranking, utilizza molto codice open source: il search index Hadoop, che è la stessa piattaforma di distributed computing open-source di Yahoo!. Inoltre Hadoop è basato su MapReduce di Google e su GFS file system. Powerset ha dato la vita ad Hadoop HBase project, nello sforzo di imitare BigTable di Google, il noto distributed storage system. Quando a giugno debutterà Kumo, ricordiamoci che avrà un pezzo di open source al suo cuore: forse l’ultimo passo per conquistare gli asset di ricerca di Yahoo!.

secondo Nielsen Online (marzo), Microsoft detiene il 10.3 percento delle ricerche Usa, contro il 15.8 percento di Yahoo! e il 64.2 percento di Google.

Autore: ITespresso
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